Marco Giallini si racconta: «Non è stato facile essere padre»

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«Non è stato facile essere padre». Marco Giallini lo ammette senza esitazioni durante l’intervista a Non lo Faccio x Moda, il programma di Giulia Salemi. L’attore romano, 63 anni, si racconta attraverso il rapporto con i figli Rocco e Diego, oggi 27 e 21 anni, cresciuti dopo la prematura scomparsa della moglie Loredana. Un racconto sincero, tra preoccupazioni quotidiane, ricordi familiari e l’orgoglio di vedere entrambi seguire le sue orme nel mondo del cinema.Marco Giallini e le difficoltà di essere padre: «Sto sempre col cuore in gola»È una domanda diretta di Giulia Salemi ad aprire uno dei momenti più personali dell’intervista: «Per te è stato facile essere padre?». La risposta di Marco Giallini arriva immediata, senza bisogno di pensarci troppo: «No, certo che no». E se qualcuno potrebbe immaginare che le difficoltà diminuiscano con il passare degli anni, per l’attore sembra essere vero esattamente il contrario. «Non è facile neanche adesso. Anzi, adesso è peggio, stanno crescendo, hanno 27 e 21 anni, escono la sera e tu stai sempre col cuore in gola, preoccupato. Solo che è così, c’è poco da fare», racconta. Una preoccupazione che accomuna molti genitori e che Giallini descrive con la sua consueta ironia, soprattutto quando si tratta delle piccole bugie dei figli.«Le bugie che mi raccontano sono tante: “Papà stiamo qui”. E invece non sono lì, oppure “Stiamo a 2 chilometri da casa” e stanno a Rieti…». Episodi che raccontano una quotidianità fatta di libertà da concedere, telefonate e inevitabili apprensioni. Perché, anche quando i figli diventano adulti, smettere di preoccuparsi per loro non è affatto semplice. Dietro queste parole c’è però anche la storia di un uomo che ha dovuto imparare a gestire da solo le responsabilità familiari, affrontando un dolore che ha cambiato profondamente la sua vita. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Giulia Salemi (@giuliasalemi)La morte della moglie Loredana e il dolore affrontato con i figliMarco Giallini ha condiviso gran parte della propria vita con Loredana, conosciuta quando erano ancora adolescenti e sposata nel 1993. Dal loro matrimonio sono nati Rocco e Diego, ma il 27 giugno 2011 la famiglia è stata colpita da una tragedia improvvisa. Loredana è morta a causa di un’emorragia cerebrale fulminante provocata da un aneurisma, mentre la coppia si preparava a partire per una vacanza al mare. La donna si è spenta tra le braccia del marito, lasciandolo con due bambini ancora piccoli da crescere.Da quel momento Giallini ha dovuto trovare un nuovo equilibrio, cercando di essere presente per i figli senza avere più accanto la persona con cui aveva immaginato di condividere il futuro. In un’intervista rilasciata a La Stampa in occasione del Tropea Film Festival, lo scorso ottobre, l’attore aveva raccontato anche quanto fosse stato difficile convivere con quella perdita. Per molto tempo aveva cercato di reagire facendo affidamento sulle proprie forze, fino a quando il dolore, inizialmente tenuto a distanza, era tornato a farsi sentire con tutta la sua intensità.«Mi ero stancato di essere forte», aveva confessato, ripensando a un periodo particolarmente complicato. Oggi Giallini racconta di stare meglio e di essere tornato pienamente alla propria vita, senza dimenticare quello che ha attraversato. E proprio i figli rappresentano una delle sue soddisfazioni più grandi.Francesco Oppini in lacrime in tv: «Rimane sempre l’amore»Marco Giallini orgoglioso di Rocco e Diego: entrambi lavorano nel cinemaRocco e Diego non hanno soltanto ereditato dal padre la passione per il mondo dello spettacolo, ma hanno deciso di trasformarla in una professione. Diego ha intrapreso la strada della recitazione, mentre Rocco lavora come aiuto regista, due percorsi differenti che Giallini osserva con soddisfazione, lasciando ai ragazzi la libertà di costruire il proprio futuro.«Sono contento perché sono ragazzi che hanno la mia stima. Hanno fatto tutti e due il liceo classico, tutte cose che io sognavo da ragazzo e non ho dovuto neanche faticare per farglielo fare», spiega a Giulia Salemi. Quando la conduttrice gli chiede se i figli gli abbiano comunicato esplicitamente la volontà di lavorare nel cinema, l’attore chiarisce che le loro inclinazioni sono emerse spontaneamente, senza bisogno di particolari indicazioni da parte sua.In casa Giallini, del resto, arte, musica e cinema hanno sempre fatto parte della quotidianità. Vinili, strumenti musicali e passioni condivise hanno accompagnato la crescita dei ragazzi, contribuendo a creare un ambiente nel quale sviluppare interessi e curiosità. Secondo l’attore, però, l’educazione non passa soltanto attraverso ciò che un genitore insegna direttamente. Sono anche i comportamenti, le abitudini e gli esempi quotidiani a lasciare un segno. «Devi essere anche molto fortunato, non è che la gente caratterialmente la formi, un po’ sì, ma è quello che non dici che viene percepito», osserva.E se entrambi hanno scelto di avvicinarsi alla sua professione, Giallini non sembra intenzionato a concedere loro scorciatoie. Come aveva spiegato anche nell’intervista a La Stampa, avere un padre famoso non è sufficiente per costruirsi una carriera: servono talento e capacità personali.Foto: instagram @giallinidiegoUn padre presente, tra vacanze insieme e libertàNonostante la differenza d’età e gli impegni di ciascuno, il rapporto tra Marco Giallini e i figli è rimasto molto stretto. L’attore ne parla con una naturalezza che restituisce l’immagine di una famiglia affiatata, nella quale non mancano scherzi, confidenze e momenti da trascorrere insieme. «Abbiamo uno splendido rapporto, vengono ancora in vacanza con me!», racconta sorridendo. Naturalmente, condividere le ferie non significa avere gli stessi ritmi: «Certo loro vanno a letto alle 5 del mattino, io alle 11 di sera».Alla domanda se si consideri un padre amico oppure particolarmente rigido, Giallini risponde con un’altra battuta, spiegando di non essere severo con nessuno e scherzando sulla propria espressione apparentemente burbera: «Questa faccia mi è venuta a forza di botte e cadute dalla moto». Proprio la motocicletta, una delle sue passioni più grandi, è diventata motivo di preoccupazione per i ragazzi. L’attore ha raccontato di aver deciso di metterla da parte per rispettare una promessa fatta ai figli. Un gesto che mostra come, anche adesso che sono adulti, le attenzioni in famiglia vadano in entrambe le direzioni.Michelle Hunziker verso i 50 anni: «Non ho paura di invecchiare»Marco Giallini tra famiglia, amore e il ritorno di Rocco SchiavoneAccanto alla vita familiare, per Marco Giallini continua un periodo ricco di impegni professionali. Dal 2022 l’attore è legato sentimentalmente alla giornalista Giorgia Battisti, mentre sul fronte lavorativo si prepara a tornare nei panni di uno dei personaggi più amati della televisione italiana.La settima stagione di Rocco Schiavone, tratta dai romanzi di Antonio Manzini, è attesa su Rai 2 a febbraio 2027, con nuove riprese già previste per gennaio. Un ruolo al quale Giallini è particolarmente affezionato e che negli anni ha contribuito a consolidare il suo rapporto con il pubblico. Tra i prossimi progetti figurano anche un film diretto da Rolando Ravello, Buttafuori, che lo riporterà a lavorare con l’amico di lunga data Valerio Mastandrea, e FolleMente 2. Proprio Mastandrea, con il quale condivide un’amicizia nata in gioventù, è anche il padrino di suo figlio Rocco.La carriera continua dunque a occupare una parte importante della vita di Giallini, ma ascoltandolo parlare di Diego e Rocco emerge quanto il ruolo di padre resti centrale nella sua quotidianità. Le preoccupazioni non sono finite, anzi, oggi si accompagnano alla consapevolezza di avere davanti due giovani uomini che stanno costruendo la propria strada. E forse la soddisfazione più grande, per chi ha dovuto affrontare tante difficoltà per crescerli, è proprio questa: vederli indipendenti, felici delle proprie scelte e ancora desiderosi di condividere con lui una vacanza.Foto: instagram @marco_giallini_officialAlice Pagani in Valentino a Roma per L’ora di tutti: due look, due anime| Da Rumors.it