A pochi giorni dell’episodio di molestie su una tredicenne in un minimarket di Torino, a opera di un cittadino bengalese, arrestato e poi scarcercato, torna sul caso il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: “Ho sempre molto rispetto delle decisioni giudiziarie però è francamente molto singolare ed che è stata impugnata dalla stessa procura, quindi ci aspettiamo delle decisioni successive. Questa persona aveva ricevuto da un tribunale la protezione speciale e stiamo aspettando l’esito giudiziario per valutare se c’è la possibilità di revocargla” ha detto il titolare del Viminale, intervenuto ad Agorà su Rai3 in merito alla scarcerazione del 43enne. “Se dovesse farla franca dal punto di vista giudiziario, ci riserveremo di adottare altri provvedimenti”, ha aggiunto il ministro.Presidio di solidarietà della comunità bengaleseIntanto una rappresentanza di cittadini del Bangladesh, nel capoluogo piemontese, ha organizzato un presidio davanti al Comune a sostegno della ragazzina, per prendere le distanze dal connazionale. “Questa bambina non è da sola, potrebbe essere mia figlia, mia sorella o la mia nipotina, vogliamo dimostrare che siamo con lei” sottolinea Ismail Sikder, presidente moschea bengalese di via La Salle. “Questa persona deve andare via dal Paese. Noi vogliamo rispettare le regole” conclude. La decisione affidata al RiesameSarà il Tribunale del Riesame a valutare la decisione del gip di Torino che ha escluso la convalida del fermo del 42enne accusato di aver molestato la tredicenne all’interno del proprio negozio, applicandogli soltanto l’obbligo di firma. La Procura ha infatti deciso di impugnare il provvedimento, ritenendo non congrua rispetto alla gravità del fatto la misura cautelare adottata. Il giudice, pur riconoscendo la presenza di gravi indizi di colpevolezza, aveva escluso il pericolo di fuga e ritenuto sufficiente la presentazione periodica alla polizia giudiziaria. Sul caso era intervenuto anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio, che aveva disposto l’invio degli ispettori ministeriali al Tribunale di Torino per verificare la correttezza formale della decisione.Questo articolo 13enne molestata a Torino, Piantedosi: “Possibile revoca protezione speciale per bengalese” proviene da LaPresse