AGI - Il cancelliere tedesco Friedrich Merz si è detto "profondamente scioccato" dalla disfatta della Cdu alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, ma ha escluso cambi di rotta sulle riforme e sul sostegno all'Ucraina e ha respinto ogni ipotesi di dimissioni.Le prime parole di Merz"Arrendersi non è mai stata un'opzione per me", ha detto al termine di una riunione di partito in cui ha fatto i conti con la batosta incassata nel Land dell'Est. "Non arretrerò di un solo millimetro dalla mia convinzione fondamentale che, soprattutto ora, dobbiamo difendere la nostra libertà anche dalla Russia", ha dichiarato in conferenza stampa. La Cdu ha ottenuto appena il 17,2%, perdendo quasi 20 punti rispetto al 2021, contro il 43,8% dell'AfD. "È la più grave sconfitta elettorale subita dal partito da anni, da decenni", ha ammesso Merz. "Naturalmente dovrà avere delle conseguenze". Il cancelliere ha riconosciuto che la propria impopolarità ha pesato sul voto. "So di essere stato personalmente un tema costante durante la campagna elettorale", ha affermato. Il governo, ha aggiunto, dovrà riuscire a raggiungere meglio i cittadini "in tutta la loro dimensione emotiva" e spiegare con maggiore efficacia le proprie decisioni. Merz ha tuttavia assicurato che la sua "determinazione a proseguire sulla strada delle riforme resta intatta". I cambiamenti, ha sostenuto, sono necessari anche nell'interesse "dei nostri figli e dei nostri nipoti". Il cancelliere ha dedicato una parte significativa del suo intervento alla politica estera. Sommando i consensi dell'AfD, del Bsw e della Linke, ha osservato, il 57,7% degli elettori della Sassonia-Anhalt ha votato per partiti che mettono in discussione gli aiuti militari a Kiev. "La minaccia alla sicurezza interna della Germania non è astratta, ma molto concreta", ha avvertito Merz. Interrompere il sostegno all'Ucraina non migliorerebbe la situazione, ma la renderebbe "ancora peggiore". Secondo il cancelliere, l'obiettivo della leadership russa è "destabilizzare il sistema di valori di quello che un tempo chiamavamo Occidente". Questi valori "non sono in discussione" e difenderli rappresenta "una questione di sopravvivenza del nostro ordine". Le presunte interferenze di MoscaMerz ha richiamato anche l'attribuzione alla Russia del recente attacco ibrido con droni contro l'aeroporto di Lipsia. "Se non vogliamo più questo tipo di autodifesa, nel senso più letterale del termine, allora la situazione sfuggirà davvero di mano. Faro' tutto ciò che è in mio potere per impedirlo", ha assicurato. Il cancelliere ha poi alluso alle interferenze di Mosca nelle elezioni. "A 2.500 chilometri da qui, verso est, c'è grande gioia per questo risultato. Non è una sorpresa, se si considera chi ha cercato di favorirlo e contribuirvi", ha dichiarato.La reazione di Weidel alle parole di MerzLa co-leader dell'AfD, Alice Weidel, ha definito Merz "un peso enorme" per la Germania, sostenendo che nessun cancelliere prima di lui sia stato cosi' impopolare. Il candidato vincitore nel Land, Ulrich Siegmund, lo ha invece ringraziato ironicamente per essere stato "un ottimo attivista elettorale" dell'AfD. Siegmund ha rivendicato "un mandato molto chiaro per governare" e annunciato contatti con altri partiti e singoli deputati per costruire una maggioranza stabile. "Difficilmente il risultato avrebbe potuto essere più chiaro", ha affermato. Il presidente uscente Sven Schulze ha riconosciuto che la Cdu passa ora all'opposizione e che il mandato per governare spetta all'AfD.La prima volta di una forza di estrema destra alla guida di uno Stato federato tedescoLa possibilità che per la prima volta dal secondo dopoguerra l'estrema destra guidi uno Stato federato tedesco ha suscitato forte allarme tra le altre forze politiche, i migranti e le minoranze. L'AfD della Sassonia-Anhalt è classificata dai servizi di sicurezza interni come organizzazione di estrema destra e nel suo programma propone una "offensiva per la remigrazione e le espulsioni". Il co-leader dell'AfD Tino Chrupalla ha assicurato che "nessuno deve avere paura", garantendo che il partito non è contrario alle persone di origine straniera se sono integrate, parlano tedesco e contribuiscono all'economia. Merz ha ribadito che le leggi tedesche, comprese quelle sull'immigrazione, e la Costituzione continueranno a essere applicate in Sassonia-Anhalt "anche dopo l'elezione di un presidente dell'AfD". La vittoria del partito è stata salutata dagli alleati del presidente americano Donald Trump. L'ex ambasciatore statunitense in Germania Richard Grenell ha parlato di "una grande vittoria e di un nuovo giorno per la Germania", mentre Elon Musk si è congratulato con un "Ben fatto". La sconfitta aumenta la pressione su Merz anche all'interno della coalizione federale, gia' divisa sulle politiche sociali e sulle pensioni e alle prese con un'economia stagnante. Secondo Holger Schmieding, capo economista della banca Berenberg, il risultato può provocare "forti turbolenze" nella Cdu. L'analista ritiene tuttavia più probabile che Merz e il suo governo arrivino alla fine della legislatura nel 2029. Sostituire il cancelliere alla guida della coalizione, ha osservato, sarebbe "un'avventura ad alto rischio" dalla quale la Cdu probabilmente si terra' lontana.