La Procura generale dello Sport, guidata da Ugo Taucer, ha respinto la richiesta di archiviazione presentata dal capo della Procura federale della Figc, Giuseppe Chinè, nell’ambito dell’indagine sul mancato tesseramento di Giovanni Malagò. La decisione è stata comunicata dallo stesso Taucer a Chinè e, per conoscenza, al presidente del Coni Luciano Buonfiglio. Si tratta, secondo quanto si apprende, di una risposta interlocutoria che lascia ancora aperta la vicenda.Nella relazione, Taucer invita la procura Figc a integrare l’attività istruttoria sul caso sollevato dal ricorso presentato in campagna elettorale dall’avvocato Renato Miele, escluso dalla corsa alla presidenza della Figc non avendo il sostegno delle componenti, e a sottoporre la questione agli organi federali affinché adottino delle linee condivise con il Coni. La questione potrebbe quindi finire sul tavolo del presidente del Comitato olimpico Luciano Buonfiglio e non è escluso che possa diventare un argomento all’ordine del giorno della Giunta del Coni in programma già la prossima settimana.Ugo Taucer (Foto Fabrizio Corradetti/LaPresse)Taucer chiede ulteriori indagini sul tesseramento di MalagòLa questione riguarda il mancato tesseramento di Malagò e i requisiti necessari per la sua candidatura. Secondo Miele, infatti, non essendo tesserato, Malagò non avrebbe avuto i requisiti per candidarsi. Taucer non sarebbe rimasto convinto dalla ricostruzione di Chinè e ha chiesto al capo della Procura federale della Figc di svolgere ulteriori indagini e approfondimenti. Ora sarà il Coni a dover valutare come procedere.Questo articolo Figc, mancato tesseramento Malagò: la Procura generale dello Sport respinge la richiesta di archiviazione proviene da LaPresse