Nuova Citroen 2CV, in arrivo l'elettrica da città economica e "italiana"

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Il Salone dell’Auto di Parigi 2026 (12-18 ottobre) è alle porte e la curiosità alle stelle la sta attirando lei: la nuova Citroën 2CV. Sul parquet parigino la Casa francese dovrebbe mostrare un concept ormai vicinissimo al modello definitivo. Di fatto, dopo lo stop alla produzione nel 1990, di un’erede si è parlato a più riprese, ma i progetti sono sempre finiti in un cassetto. Stavolta però il quadro è ben diverso. Stellantis ha deciso di spingere forte sulle auto compatte, semplici ed economiche, e la 2CV casca a pennello in questo piano.Un’auto essenziale (e da città)Negli ultimi anni la ricetta "nostalgia" ha funzionato parecchio. Pensiamo a Fiat 500 o alle nuove Renault 4 e Renault 5. Ma in casa Citroën l'idea non è quella di rifare la macchina degli anni '50 mettendoci solo qualche ritocco moderno. L'obiettivo vero è recuperare la filosofia di fondo. Un veicolo pratico, scarno e che la gente possa permettersi davvero.Ecco perché la nuova 2CV nascerà come una piccola elettrica pensata per la città. Niente cavallerie esagerate né la solita corsa ad accessori complicati che fanno lievitare i listini. Il modello rientra infatti nel progetto delle "E-Car". Ovvero vetture studiate appositamente per tagliare peso, costi e fronzoli. Un vero ritorno alle origini per un’auto che ha fatto la storia proprio grazie alla sua semplicità.Misure, potenza e un prezzo che fa golaI numeri che circolano tratteggiano un'auto d'impiego quotidiano: circa 3,8 metri di lunghezza e un motore elettrico da 80 CV. Nulla di spaventoso, certo, ma cifre perfette per districarsi nel traffico di tutti i giorni. A fare davvero gola è però il prezzo ipotizzato. Le prime indiscrezioni parlano di una cifra attorno ai 15.000 euro.Che aspetto avrà e cosa c'è dentroSul piano estetico la curiosità è tanta. I render usciti fino ad ora, come ad esempio quelli qui firmati Autoplus, immaginano forme morbide, cofano bombato, parafanghi tondi e proporzioni che ricordano subito l'antenata. Ma non aspettatevi un clone. I designer Citroën hanno ripreso alcuni tratti iconici del passato per cucirli su una carrozzeria tutta nuova.Discorso simile per l'abitacolo. Quattro posti veri e un ambiente funzionale, senza troppi orpelli. Pochi comandi ma facili da usare, con una dotazione essenziale pensata proprio per tenere basso il prezzo finale. E la famosa capote in tela? Sulla versione base non ci sarà, anche se non è esclusa una variante speciale più avanti.Quando la vedremo in strada?C'è poi un dettaglio non da poco per il nostro Paese. La nuova 2CV dovrebbe nascere in Italia, nello stabilimento Stellantis di Pomigliano d’Arco. Tra l'altro, condividerà l'ossatura tecnica con altre compatte del gruppo, tra cui un modello Fiat e uno a marchio Leapmotor.Per vederla nei saloni dei concessionari toccherà comunque portare pazienza. Il lancio commerciale è fissato per il 2028, esattamente nell'anno dell'80° compleanno della prima 2CV. Prima però ci sarà la tappa di Parigi. È già lì che capiremo finalmente quanto di quell'icona del passato è sopravvissuto nel nuovo modello.Miglior smartphone rapporto qualità prezzo fascia media? Motorola Edge 60 Pro, compralo al miglior prezzo da Amazon Marketplace a 411 euro. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE