Il Governo, in occasione dell’incontro a Palazzo Chigi con le associazioni datoriali sull’ex Ilva di Taranto, ha lanciato un invito a sospendere le procedure di licenziamento annunciate nei giorni scorsi dalle aziende dell’indotto, almeno fino alla decisione della Corte d’Appello di Milano sulla chiusura dell’area a caldo dello stabilimento di Taranto. E una risposta positiva è arrivata dalle associazioni maggiormente rappresentative delle aziende coinvolte. A quanto si apprende Aigi e confederazione Aepi, “per senso di responsabilità” hanno deciso di accogliere l’appello sospendendo le procedure di licenziamento. Aigi e Aepi: “Licenziamenti sospesi per senso di responsabilità” “C’era un clima di responsabilità da parte anche di tutte le istituzioni per cui non ci siamo potuti sottrarre a questo richiamo al senso di responsabilità, anche di fronte alle garanzie della continuità produttiva in una nuovo tipo di acciaio, acciaio gree forni DRI, per cui abbiamo risposto positivamente di sospendere momentaneamente licenziamenti collettivi almeno fino alla sentenza del tribunale di Milano”, ha affermato il presidente di Aigi, Nicola Convertino, uscendo dal tavolo Palazzo Chigi con il presidente della Confederazione Aepi, Mino Dinoi. Questo articolo Ex Ilva, sospesi i licenziamenti dell’indotto fino alla decisione dei giudici sull’acciaieria proviene da LaPresse