A cento anni dalla realizzazione della Fontana dell’Arca di Noè, uno dei segni più riconoscibili del paesaggio e della memoria di Anticoli Corrado, il Civico Museo di Arte Moderna e Contemporanea dedica ad Arturo Martini una mostra che torna a interrogarsi sulla presenza dello scultore nel paese tra il 1924 e il 1927 e sul significato che quella stagione ebbe nella sua vicenda artistica.L’esposizione, realizzata con il sostegno del Consiglio regionale del Lazio – Ufficio di Presidenza e con il sostegno di Poste Italiane, nasce da una nuova riflessione critica su un periodo fondamentale della produzione di Martini e intende restituire alla permanenza anticolana la complessità che le appartiene.Realizzata nel 1926 per Piazza delle Ville, la Fontana dell’Arca di Noè costituisce il fulcro ideale di questo evento.Da un secolo l’opera accompagna la vita della comunità anticolana, divenendo progressivamente qualcosa di più di una testimonianza artistica: una presenza quotidiana e familiare, parte integrante della memoria collettiva del paese.Celebrare il suo centenario significa dunque guardare nuovamente a Martini, ma anche riconoscere il profondo rapporto instauratosi tra l’artista e Anticoli Corrado.La mostra prende le mosse proprio da questa relazione, ricostruendo il contesto nel quale Martini si trovò a operare e approfondendo le esperienze e i rapporti che caratterizzarono il suo soggiorno.In questa prospettiva assume particolare rilievo il rapporto con Maurice Sterne, artista statunitense anch’egli legato ad Anticoli, la cui presenza consente di ampliare la lettura della vicenda oltre i confini della dimensione locale.Le opere di Sterne conservate nella collezione del Civico Museo entrano così nel percorso espositivo, contribuendo a restituire la fitta trama di relazioni attraverso cui Anticoli Corrado si inserì in una rete artistica che collegava l’ambiente romano alla scena internazionale.È proprio questa dimensione più ampia a costituire uno degli aspetti della mostra. L’esperienza di Martini ad Anticoli viene infatti riletta all’interno della storia della comunità artistica che frequentò il borgo e delle relazioni personali, professionali e culturali che da questo luogo si irradiarono ben oltre il territorio.Il centenario dell’Arca di Noè diventa così l’occasione per tornare a considerare Anticoli Corrado come parte attiva di una storia dell’arte italiana e internazionale, nella quale un piccolo centro della Valle dell’Aniene seppe assumere un ruolo tutt’altro che marginale.L’iniziativa si inserisce inoltre nel percorso di ricerca intrapreso dal Civico Museo di Arte Moderna e Contemporanea, che affianca alla conservazione e valorizzazione del patrimonio una costante attività di studio e di approfondimento.«A distanza di trentacinque anni dalla ricostruzione critica attuata con la mostra Arturo Martini e gli anni di Anticoli Corrado, curata da Fabio Benzi nel 1991 – sottolinea Agnese Sferrazza, Direttrice del Civico Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Anticoli Corrado – il centenario della realizzazione della Fontana dell’Arca di Noè offre oggi l’occasione per tornare a riflettere sulla presenza di Arturo Martini ad Anticoli Corrado.La mostra nasce dalla volontà di aggiungere nuovi tasselli alla conoscenza dell’opera di Martini e, al tempo stesso, di restituire alla vicenda anticolana la sua dimensione internazionale, attraverso una nuova lettura del rapporto con Maurice Sterne».L’iniziativa assume inoltre un particolare significato per la comunità locale.La Fontana dell’Arca di Noè, infatti, non appartiene soltanto alla storia dell’arte, ma alla storia stessa di Anticoli Corrado: da generazioni accompagna la vita del paese e costituisce un elemento riconoscibile della sua identità. In occasione del centenario è stato avviato un primo intervento di restauro dell’opera, destinato a essere completato grazie a un successivo contributo della Regione Lazio.«Celebrare il centenario dell’Arca di Noè significa rendere omaggio ad Arturo Martini, ma anche riscoprire il legame profondo tra l’artista e il nostro paese – afferma Francesco De Angelis, Sindaco di Anticoli Corrado –. L’Arca di Noè è stata parte della vita degli anticolani di ieri, lo è per quelli di oggi e dovrà continuare ad esserlo per quelli di domani».Il progetto espositivo è accompagnato dal catalogo Arturo Martini con Maurice Sterne ad Anticoli Corrado 1924-1927 edito da Dario Cimorelli Editore, che raccoglie gli studi dedicati alla mostra e contribuisce ad ampliare la conoscenza di una stagione particolarmente significativa della storia artistica di Anticoli Corrado e del percorso di Arturo Martini.In catalogo saggi di Agnese Sferrazza, Michele Amedei, Andrea Fabbi con una presentazione di Nico Stringa; schede scientifiche a cura di Agnese Sferrazza, Michele Amedei e Marco Servadei Morgagni.L'articolo ANTICOLI CORRADO – Una mostra su Arturo Martini per i 100 anni della Fontana dell’Arca di Noè proviene da Tiburno Tv.