Prima di diventare l’autore di Infinite Jest, David Foster Wallace era uno studente di filosofia deciso a mettere in discussione una delle idee più inquietanti sul nostro rapporto con il futuro: e se tutto ciò che facciamo fosse già inevitabile? Pubblicato per la prima volta in Italia, Contro il fatalismo permette di osservare il giovane scrittore mentre utilizza logica, filosofia e sarcasmo per difendere la possibilità della scelta e, insieme, un’idea di libertà che attraverserà anche la sua narrativa.