11 settembre, Meloni: "Democrazia e sicurezza pilastri da preservare"

Wait 5 sec.

AGI - "11 settembre. 25 anni fa il terrorismo non attaccò soltanto il cuore degli Stati Uniti, ma tutto il mondo libero. Un mondo libero che seppe unirsi e restare saldo nella consapevolezza di ciò che rappresenta. L'anniversario di oggi ci ricorda che la democrazia e la sicurezza non sono conquiste scontate. Sono pilastri della nostra civilta', che abbiamo il dovere di preservare insieme. L'Italia è stata e continuerà a stare al fianco dei suoi alleati nella lotta al terrorismo, nel solco della difesa dei valori che uniscono le nostre nazioni. Il nostro pensiero commosso, oggi come allora, va alle vittime degli attentati dell'11 settembre 2001 e alle loro famiglie. Non dimentichiamo". Lo ha scritto sui social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Le parole di La Russa sull'11 settembre "L'11 settembre 2001 non e' soltanto una data, ma una ferita indelebile nella memoria del mondo. A venticinque anni da quella terribile giornata, il nostro pensiero torna alle migliaia di vittime innocenti degli attentati terroristici, alle loro famiglie e a tutto il popolo americano, colpito al cuore da una violenza cieca e disumana. Ricordiamo anche con profonda riconoscenza quanti, in quelle ore drammatiche, sacrificarono la propria vita nel tentativo di salvarne altre: vigili del fuoco, forze dell'ordine, soccorritori e tutti coloro che, con coraggio e senso del dovere, non esitarono a mettere a rischio la propria esistenza". Lo dichiara Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica. "Quella tragedia segno' profondamente la nostra epoca e mostro' al mondo intero la minaccia rappresentata dal terrorismo jihadista e dal fanatismo ideologico. Il tempo trascorso non attenua la memoria di quanto accadde, ne' puo' farci dimenticare il valore della liberta', della democrazia e della convivenza tra i popoli. Nel ricordo delle vittime dell'11 settembre, rinnoviamo dunque il nostro fermo impegno contro ogni forma di terrorismo e fanatismo e riaffermiamo la necessita' di difendere quei valori di liberta' e democrazia che i terroristi vollero colpire. La memoria deve continuare a essere, anche per le nuove generazioni, uno strumento di consapevolezza e un monito a non abbassare mai la guardia di fronte alla violenza e all'odio", conclude La Russa.