La preoccupazione in casa Roma, all’indomani dell’1-1 di Istanbul contro il Fenerbahce, riguarda soprattutto le condizioni di Manu Koné. Il centrocampista francese è stato sostituito all’intervallo non per scelta tecnica, ma a causa di un fastidio al ginocchio accusato nel corso della partita.La nota diffusa dalla Roma nel post gara è stata molto stringata e non ha chiarito l’entità del problema. Del resto, in questa fase sarebbe impossibile farlo: soltanto gli esami strumentali che Koné svolgerà nelle prossime ore permetteranno di capire se si tratta di un semplice sovraccarico o di qualcosa che richiederà tempi di recupero più lunghi. Fino ad allora, ogni previsione resta inevitabilmente sospesa.La sensazione, però, è che la sua presenza contro il Torino sia fortemente in dubbio. Considerando la vicinanza dell’impegno e la natura del problema, appare difficile immaginare che Gasperini possa correre rischi senza avere prima un quadro preciso. L’obiettivo sarà soprattutto capire se il francese potrà tornare a disposizione rapidamente (fondamentale averlo contro l’Inter prima della pausa) e non essere costretto a fermarsi più a lungo.L’apprensione nasce anche dal peso che Koné ha ormai assunto nella Roma. Anche contro il Fenerbahce era stato uno dei migliori nella prima parte della gara, confermando ancora una volta quanto la sua presenza cambi il centrocampo giallorosso. Forza, strappo, qualità nella conduzione e capacità di reggere i duelli: caratteristiche che permettono alla squadra di guadagnare metri e sostenere con maggiore efficacia il calcio aggressivo di Gasperini.E proprio il suo stop riporta in primo piano un altro tema: nella rosa non esiste un vero sostituto di Koné. A Istanbul al suo posto è entrato Pisilli, giocatore con caratteristiche differenti, mentre De Roon appare più vicino per interpretazione del ruolo a un’alternativa a Cristante che non al francese. Il problema, quindi, non è trovare una sua copia, cosa peraltro difficilissima, ma avere a disposizione un centrocampista capace di garantire una dose simile di forza, velocità, aggressività e conduzione.È una questione che probabilmente la Roma dovrà tornare ad affrontare nelle prossime sessioni di mercato. Gasperini aveva scelto di lavorare con un reparto ristretto e di ruotare gli uomini già presenti, ma una stagione lunga e piena di impegni inevitabilmente espone il gruppo a momenti come questo. E quando a fermarsi è Koné, la sua assenza pesa più di quella di molti altri.Giallorossi.net | T. De CortisL'articolo LO STOP | Roma in ansia per l’insostituibile Konè: fastidio al ginocchio, controlli nelle prossime ore proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.