Chi usa WhatsApp per organizzare uscite, riunioni o appuntamenti sa bene quanto sia scomodo ritrovare un evento: bisogna aprire la chat giusta, scorrere, sperare di ricordare dove era. WhatsApp risponde all'esigenza con un hub dedicato agli eventi, scoperto da WABetaInfo nella beta per Android 2.26.36.5.La funzione è ancora in rollout graduale per alcuni beta tester, ma ci dice molto su dove sta andando l'app. Il nuovo hub degli eventi compare direttamente nelle impostazioni di WhatsApp, con un badge che lo rende facile da individuare. Da lì si possono vedere tutti gli eventi a cui si è stati invitati o che si è creati, senza dover aprire nessuna conversazione. Prima di questo aggiornamento, l'unico modo per rivedere un evento era tornare nella chat in cui era stato condiviso: un'operazione tutt'altro che immediata se si hanno decine di conversazioni attive.Creare un evento dall'hub è semplice: basta toccare "Crea evento", inserire nome, descrizione opzionale, data e ora di inizio, eventuale orario di fine, luogo e un link per una chiamata WhatsApp. Il promemoria è impostato di default a un'ora prima, ma è modificabile. Si può anche aggiungere una foto di copertina che appare in cima alla pagina dell'evento, e decidere se i partecipanti possono portare altri ospiti. Gli eventi si possono comunque creare anche direttamente nelle chat e nei gruppi, come già avviene oggi. Dunque l'hub è un'aggiunta, non una sostituzione.Una delle novità più interessanti riguarda gli inviti aperti: quando si crea un evento, WhatsApp genera un link che chiunque può aprire, anche chi non ha un account. Gli ospiti senza WhatsApp possono vedere nome, data e orario dell'evento prima di rispondere, e per confermare la partecipazione devono inserire il proprio nome e verificare il numero di telefono. Solo dopo la conferma diventano visibili la posizione completa e il link per la chiamata.Per quanto riguarda la privacy, vale la pena sapere cosa è visibile e a chi: nome, data, orario, luogo, foto di copertina e lista degli ospiti sono visibili ai partecipanti e a WhatsApp. L'organizzatore vede nome, risposta e numero di telefono di ogni ospite. I numeri di telefono degli altri partecipanti, invece, sono visibili solo a chi li ha già salvati in rubrica. Le chiamate e i messaggi personali restano comunque cifrati end-to-end, indipendentemente dall'uso degli eventi.La funzione è ancora in distribuzione progressiva e potrebbe non comparire subito nelle impostazioni. Nelle prossime settimane dovrebbe raggiungere un numero sempre più ampio di account.L'articolo WhatsApp lancia un hub dedicato agli eventi: ecco come funziona e cosa cambia sembra essere il primo su Smartworld.