Ha detto addio al velo, dopo ventisette anni di vita in convento. Lo ha fatto nel 2014, quando aveva 51 anni. Oggi Stella ne ha 63 ed è un’ex suora che vive tra le montagne. Si sente una donna autonoma che ha ritrovato se stessa, dopo un lungo cammino per liberarsi da dogmi e rigidità e abbracciare una spiritualità autentica. E in questo percorso ha conosciuto di nuovo l’amore con Francesco, una vecchia conoscenza.Il percorso iniziato in BrasileLa storia di Stella inizia nel 1985 in Brasile, quando poco più che ventenne decide di avvicinarsi a Dio e di entrare in convento. La sua strada, però, non era già segnata fin dall’infanzia: il suo sogno inizialmente era di costruire case. «Volevo avere un’impresa edile, fare qualcosa di concreto» ha detto Stella a Vanity Fair. Improvvisamente però le sue esigenze cambiano e sente che «qualcosa si spezza. Sentivo soltanto un senso di Dio molto profondo». Inizia così il suo percorso da suora, in un mondo con cui Stella ha dovuto imparare a entrare in sintonia.I dubbi sulla vita clericale nel convento in ItaliaIl periodo in Brasile dura poco e nel 1987 viene selezionata con altre due giovani per una missione in Italia. La decisione, calata dall’alto, non viene subito accettata né da lei né dai suoi genitori, poi però grazie a un segnale divino Stella parte. In Italia trova un terra lontana, una lingua sconosciuta e abitudini distanti dalle sue. A ciò si unisce anche un ambiente religioso molto rigido che non accetta subito il suo carattere vivace. Dopo quella prima sensazione di disorientamento Stella continua il suo percorso, fino a pronunciare i voti ufficiali due anni dopo.Anche dopo aver messo il velo, però, le consorelle continuano a giudicarla. Stella desidera allontanarsi dalle restrizioni imposte. «Volevo liberarmi di quei dogmi» afferma a Vanity Fair. Prende iniziative che non erano permesse, come apparecchiare la tavola cantando, fare ricreazione con i bambini o tenere le maniche alzate. «Alle altre dava fastidio, ma a me non interessava. L’apparenza non mi importava, perché sentivo che Dio guardava il mio cuore e voleva vedermi felice». Tra limiti, paletti e regole, Stella continua a ribellarsi per uscire dalla gabbia della disciplina religiosa. «La mia spiritualità era libera. Desiderava l’Oltre, l’ovunque. – commenta nell’intervista – Io penso che ovunque tu sia, se sei veramente te stessa, sei a casa».Il «no» per togliersi il veloIniziano i primi dubbi e la consapevolezza che il convento non sia il suo vero ambiente. Il primo spartiacque arriva con le parole di un’amica, che di fronte alle sue perplessità le risponde: «Tu sai ciò che io non so». Una frase che cambia il punto di vista di Stella, spingendola a mettere in discussione anche ciò che dava per certo. Poi arriva il 2014. A 51 anni, l’allora suora intravede una luce in fondo al tunnel e una possibilità di cambiamento, ma le manca ancora il coraggio. La decisione definitiva arriva in un momento di preghiera con un «no» secco. Spiega Stella: «Ero in chiesa a pregare, ho guardato fisso il tabernacolo e ho sentito “No”. Tre volte. A quel punto mi sono detta: “Okay, proseguo il cammino. Non si torna più indietro”».La libertà sperata e l’incontro con l’amoreDopo cinque mesi, Stella si toglie ufficialmente il velo ed entra in un mondo privo sicurezze: senza una casa e senza sapere cosa fare. «Ho imparato a camminare di nuovo. – sostiene – Non dovevo chiedere a nessuno, non dovevo rendere conto a nessuno. Cercavo me stessa». Così riesce a trovare un alloggio e anche un lavoro come responsabile dell’accoglienza in un albergo di montagna. Diventa una donna autonoma e inizia una nuova vita, segnata anche dall’incontro con l’amore. Lo trova in Francesco, oggi 68enne, che Stella aveva già conosciuto tre anni prima in convento, dove era andato per fare dei lavori di manutenzione. Ma nel 2012 tra i due era impossibile pensare a un qualsiasi futuro insieme: Stella era suora e Francesco sposato.Francesco come l’anima che l’aspettavaI due si ritrovano però un nuovo capitolo delle rispettive vite. Lei senza velo, lui rimasto vedovo. «Gli ho detto subito: “Non voglio una persona che possa portarmi via il mio benessere”. Volevo una persona che mi camminasse accanto» dice Stella, decisa a non abbandonare la libertà tanto ricercata. Con il tempo, l’ex suora capisce che può fidarsi di lui e da un’amicizia nasce un sentimento maturo. «Dal marzo 2025 abbiamo iniziato a fare tante passeggiate nei boschi. Io gli mostravo i miei luoghi, quelli in cui mi sentivo a casa» commenta a Vanity Fair. Per Stella, Francesco è «quell’anima che stavo aspettando» nella convinzione che «l’amore, alla fine, non è trovare qualcuno che ti completa, ma qualcuno con cui puoi continuare a essere intera».L'articolo Dice «no» al tabernacolo e lascia il convento dopo 27 anni: la storia di Stella, ex suora che ha ritrovato l’amore proviene da Open.