Apple ha presentato iPhone Duo, il suo primo smartphone pieghevole, con vari anni di ritardo rispetto ai pionieri del settore. In tutto questo tempo Samsung, Google e altri hanno avuto tutto lo spazio per definire le regole del gioco, e ora Cupertino deve giocare la partita in rimonta.La domanda vera non è se iPhone Duo sia un buon pieghevole, ma se Apple sia riuscita a portare qualcosa di suo in un mercato che conosce già benissimo. Abbiamo analizzato la presentazione punto per punto, e i risultati crediamo non siano così scontati come si potrebbe pensare: cinque cose che ci hanno convinto, cinque che ci hanno lasciato perplessi. Il video è qui sotto. Il punto di partenza è il display interno, che Apple ha costruito attorno a una tecnologia nanotexture opaca già vista sugli ultimi Mac: quanto funziona davvero su uno schermo pieghevole, e quanto si vede la piega, è una delle prime cose che abbiamo analizzato. Insieme, ovviamente, al peso: 254 grammi sul piatto della bilancia, con i concorrenti Android che partono da valori sensibilmente più bassi.Ci sono poi due temi su cui vale la pena fermarsi. Il primo è il multitasking: Apple arriva ultima, ma ha fatto le cose con criterio o si è limitata a copiare quello che Android offre da anni? Il secondo, forse il più importante, è se esista una killer feature, quella cosa che nessun altro aveva ancora fatto e che giustifica l'attesa. Su entrambi i punti abbiamo un'opinione precisa, e la trovate nel video sopra.Come per tutti gli altri dispositivi rimandiamo i pareri definiti alla recensione completa. Con tutte l'esperienza accumulata nel provare smartphone pieghevoli crediamo di potervi dare il miglior parare possibile. Ma c'è da aspettare, il lancio è fissato per fine ottobre.L'articolo 5 TOP e 5 FLOP di iPhone Duo, il primo smartphone pieghevole di Apple sembra essere il primo su Smartworld.