Angelina Jolie vuole lasciare gli Stati Uniti per girare il mondo. L’attrice, regista e produttrice statunitense, Premio Oscar nel 2000 per “Ragazze interrotte”, in questa fase della sua vita ha intenzione di vivere “in modo più nomade”, lontano dalla sua Los Angeles, come annunciato in un’intervista rilasciata a L’Officiel. Uno stile di vita diverso che però possa coniugare anche gli impegni con i suoi progetti Atelier Jolie (un hub con sede a New York, dedicato alla creazione, all’espressione, alla formazione per artisti, designer e artigiani) e Maddox Foundation (la sua fondazione in Cambogia). Angelina Jolie a L’Officiel tra il suo Atelier e Maddox Foundation“Credo che passerò più tempo fuori dagli Stati Uniti. Il sogno di Atelier Jolie è sempre stato quello di avere una dimensione globale; il Brasile potrebbe essere il primo luogo in cui apriremo uno spazio al di fuori degli Stati Uniti. L’idea è visitare le diverse sedi nel mondo e conoscere gli artisti e gli artigiani locali. Tornerò anche a dedicarmi in modo più diretto al lavoro della mia fondazione in Cambogia e alle attività sul campo”, ha detto Angelina Jolie. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Angelina Jolie (@angelinajolie)“In realtà non penso di avere una base fissa. Mi piacerebbe avere un luogo che rappresenti la casa della mia famiglia, dove conservare le cose da mamma e le fotografie di famiglia. Poi, per un po’, mi piacerebbe vivere in modo più nomade. Anche la mia casa in Cambogia diventerà, per alcuni mesi all’anno, una residenza dedicata alla cultura khmer”. “Siamo in contatto con team a Vienna e in Cambogia. Non c’è un Paese in cui non prenderei in considerazione l’idea di lavorare. L’idea è che, ovunque si trovi nel mondo, ogni Atelier sia sempre gestito a livello locale e porti benefici alla comunità che lo ospita, perché siamo un’organizzazione senza scopo di lucro”, ha aggiunto l’attrice di Los Angeles.Angelina Jolie, Cannes, 16 maggio 2025 (Photo by Scott A Garfitt/Invision/AP)Per quanto riguarda la Maddox Foundation ha affermato: “È un progetto che si è evoluto nel corso degli anni. Quando mi sono trasferita per la prima volta in Cambogia pensavo di acquistare un terreno e assumere persone del posto per lavorare insieme allo sminamento e a progetti di istruzione e sviluppo della comunità. Ed è quello che abbiamo fatto. Poi, però, è diventato evidente che esistevano molti altri problemi: la deforestazione, l’estrazione di pietre preziose e il traffico illegale di fauna selvatica”. “Così il nostro impegno si è ampliato fino a comprendere anche la conservazione ambientale. È un lavoro che portiamo avanti da molti anni. Ora credo che la fase successiva sia concentrarsi sullo sviluppo e sull’autonomia delle persone, creando nuove opportunità nel campo dell’impresa e dell’istruzione per chi vive nella comunità. Continuare, semplicemente, ad aiutare queste realtà a crescere e a svilupparsi”, ha detto la 51enne all’Officiel. Questo articolo Angelina Jolie: “Passerò più tempo fuori dagli Usa. Vorrei una vita da nomade” proviene da LaPresse