In questo episodio di Tivù Verità, Francesco Borgonovo e Gianluigi Paragone analizzano i grandi cortocircuiti della politica europea e internazionale: dalla causa legale tra l’Afd e Friedrich Merz in Germania all’avanzata dei movimenti di protesta. Il quadro che emerge mostra il profondo fallimento delle ricette neoliberiste e delle politiche dell’Ue.Il confronto si sposta poi sul grande tabù della diplomazia nel conflitto in Ucraina. Paragone mette in risalto la contraddizione di un’Unione Europea che si rifiuta di incontrare Putin, mentre i principali player globali mantengono aperti i canali di dialogo.Infine, Borgonovo e Paragone affrontano la narrazione della divisione tra «buoni e cattivi». Un modello di propaganda e controllo sociale nato 25 anni fa con l’11 settembre. Tra fondi d’investimento esteri che acquistano asset strategici in Occidente, ex estremisti al potere e ricatti finanziari sui governi nazionali, il confronto smonta i dogmi della geopolitica contemporanea per restituire una lettura reale della politica d’oggi.L'articolo Gianluigi Paragone: «Le balle su Afd, Zelensky e 11 settembre» proviene da La Verità.