L’ex tecnico viola avrebbe manifestato le proprie perplessità sul progetto tecnico: la frase a Paratici «Se mi vuoi bene, esonerami» alla base della separazioneLa separazione tra Fabio Grosso e la Fiorentina continua a far discutere. L’esonero dell’allenatore non sarebbe stato legato esclusivamente ai risultati negativi, ma anche a una serie di divergenze nate sulla costruzione della squadra e sulla competitività della rosa. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport, alla base della rottura ci sarebbero stati forti dubbi del tecnico sulle caratteristiche dell’organico a disposizione. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Da una parte una campagna acquisti da oltre 100 milioni di euro, dall’altra le perplessità di Grosso, che avrebbe ritenuto complicato replicare a Firenze il modello visto al Sassuolo. Il tecnico avrebbe evidenziato alcune lacune nella rosa, soprattutto per quanto riguarda equilibrio tattico e caratteristiche dei giocatori.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoFiorentina, i dubbi di Grosso sulla costruzione della rosaUno dei principali problemi riguarderebbe la fase offensiva. Grosso avrebbe preferito esterni più abili nel garantire ampiezza e cross per il centravanti, mentre alcuni nuovi arrivati sarebbero stati maggiormente portati ad accentrarsi. Anche l’inserimento di Mastantuono, pur considerato un talento di grande qualità, non avrebbe completamente convinto l’allenatore per caratteristiche tattiche.A centrocampo il tecnico avrebbe richiesto un profilo di equilibrio davanti alla difesa, simile a quello di Matic, con il nome di Hojbjerg tra le alternative valutate. L’operazione con il Marsiglia però non si è concretizzata. Anche in difesa sarebbero emerse alcune perplessità, con Dragusin reduce da un periodo con poco spazio al Tottenham e Viery considerato ancora troppo giovane per garantire immediatamente solidità.La rottura con Paratici e la frase decisiva di GrossoLa situazione sarebbe progressivamente peggiorata fino al confronto diretto con il direttore sportivo Fabio Paratici. Secondo la ricostruzione, Grosso avrebbe espresso le proprie difficoltà nel proseguire il lavoro arrivando a pronunciare: «Se mi vuoi bene, esonerami».Una frase che avrebbe spinto la società a intervenire, anche perché il tecnico avrebbe manifestato la volontà di non presentarsi alla ripresa degli allenamenti. La Fiorentina, inizialmente intenzionata a confermarlo almeno fino alla sosta, avrebbe quindi deciso di interrompere il rapporto.Fiorentina, possibile battaglia legale sull’esoneroLa vicenda potrebbe però non essere conclusa. Il club viola starebbe valutando un’azione disciplinare e contrattuale nei confronti dell’allenatore. La società potrebbe contestare eventuali inadempienze attraverso una procedura formale, con Grosso chiamato a presentare una memoria difensiva.Nel caso in cui le spiegazioni non fossero ritenute sufficienti, la Fiorentina potrebbe rivolgersi a un Collegio arbitrale o al Tribunale del Lavoro. Il tecnico è sotto contratto fino al 30 giugno 2028, con un ingaggio da circa 1,2 milioni di euro netti a stagione: un eventuale successo legale permetterebbe al club di evitare il pagamento dell’intero stipendio residuo.