La Russia ha avviato per la prima volta le reti commerciali 5G, con una prima fase che interessa 16 città e una platea potenziale di circa 10 milioni di utenti. Lo ha annunciato il ministero dello Sviluppo digitale russo, precisando che l’introduzione della nuova tecnologia è stata disposta su indicazione del presidente Vladimir Putin.Il servizio è stato attivato a Mosca, San Pietroburgo, Ekaterinburg, Novosibirsk, Kazan, Samara, Velikij Novgorod, Krasnodar, Nižnij Novgorod, Tver, Volgograd, Krasnojarsk, Perm, Čeljabinsk, Ufa e Jaroslavl.A fornire i servizi sono i quattro maggiori operatori russi: MTS, MegaFon, Beeline e T2. La disponibilità varia tuttavia da città a città. A Mosca, San Pietroburgo ed Ekaterinburg sono presenti tutti e quattro gli operatori, mentre a Novosibirsk e Kazan il servizio è offerto da MegaFon e MTS. A Samara operano Beeline e MegaFon. Nelle altre città la copertura iniziale è affidata a uno solo dei quattro operatori.Il lancio rappresenta un’accelerazione significativa per la Russia, dove la diffusione commerciale del 5G era rimasta indietro rispetto a numerosi altri Paesi, anche per le difficoltà legate all’assegnazione delle frequenze e alla disponibilità delle apparecchiature.Alla fine di agosto la Commissione statale russa per le radiofrequenze aveva autorizzato i quattro maggiori operatori a utilizzare per il 5G anche frequenze precedentemente assegnate alle reti LTE, cioè al 4G. Alle compagnie sono state inoltre attribuite gratuitamente bande nel segmento compreso tra 4,63 e 4,99 GHz. L’obiettivo è accelerare la costruzione dell’infrastruttura senza attendere la realizzazione di una rete completamente nuova.Secondo il ministero, l’utilizzo iniziale delle frequenze già impiegate per il 4G dovrebbe consentire di aumentare la capacità delle reti mobili del 20-25 per cento nei prossimi anni.La necessità di potenziare l’infrastruttura è legata anche alla crescita del traffico dati: secondo le autorità russe, negli ultimi sei anni il volume del traffico internet mobile nel Paese è più che triplicato, aumentando soprattutto la pressione sulle reti delle grandi città.Mosca punta ora ad accelerare ulteriormente. Il ministero dello Sviluppo digitale ha annunciato che è allo studio l’attivazione del 5G in altre 50 città entro la fine del 2026, ampliando rapidamente la copertura oltre i primi grandi centri urbani.Resta tuttavia la questione della compatibilità dei dispositivi. Il ministero ha spiegato che nel prossimo futuro i servizi saranno accessibili agli utenti con smartphone Android compatibili, mentre per gli iPhone la situazione dipenderà da Apple. «L’accesso dei possessori di iPhone al 5G dipende dalla decisione della società Apple», ha precisato il dicastero.L’avvio delle reti commerciali segna così una nuova fase nello sviluppo delle telecomunicazioni russe, dopo anni nei quali il 5G era rimasto sostanzialmente limitato a sperimentazioni e aree pilota.