Il titolo campeggia, in buona sostanza, su tutti i grandi media italiani e riprende un po’ il Bonaccini-pensiero sui vecchi ignorantoni che votano Vannacci: in Sassonia, l’elettore medio che ha dato la vittoria ad AfD è l’uomo bianco, di mezza età e poco istruito. Un identikit che nasconde un sottinteso: il populismo avanza sfruttando l’ignoranza della gente. Peccato che sia falso. Decisamente farlocco. Se infatti si vanno a leggere attentamente i dati, si scopre che, ops, in realtà a scegliere i brutti e cattivi di Alice Weidel non sono solo gli operai e i caproni, ma tutte le fasce di età, reddito, istruzione e genere.Partiamo dalle differenze di genere. Non è vero che sono solo gli uomini quarantenni a tifare AfD. Certo: tra i portatori del cromosoma Y, il partito di destra raccoglie il 50% dei consensi, ma non è che tra le donne sia andata molto peggio. Quattro signorine su dieci, infatti, votano AfD e la distribuzione del restante 60% delle elettrici segue pari pari l’andamento degli elettori maschi, salvo un incremento per i moderati della Cdu (15% dei maschi, 19% delle donne).Altro giro, altra corsa. AfD, a ben vedere, è il partito più votato in tutte le fasce di età. Tutte. Anche tra i 18-34 anni. Certo: la percentuale è più alta tra i 35 e i 59 anni, con picchi del 53% dei votanti, ma in realtà “l’ultradestra”, come la chiamano, stacca ampiamente tutti gli altri schieramenti, dagli studenti ai quasi pensionati. Diamo qualche numero? Tra i giovani con meno di 25 anni, AfD ha convinto il 42% degli elettori (mentre la Linke non va oltre il 17%); tra i 25-34 anni la percentuale sale al 44%, tra i 35-44 anni al 53% e via dicendo. Solo tra gli over 70 AfD non risulta in maggioranza (31%), ma a pari merito con la destra moderata della Cdu. Sinistra, in buona sostanza, non pervenuta.Passiamo allora al livello di istruzione. Checché ne dica Paolo Gentiloni, in realtà l’equazione “elettore AfD = poco istruito” non regge. Nemmeno da lontano. Sarà pur vero che il 57% dei votanti con basso livello di istruzione (ma poi: basso quanto?) ha votato il candidato Ulrich Siegmund, ma AfD è maggioranza assoluta (52%) anche tra quelli con grado di istruzione medio e maggioranza relativa (30%) tra i laureati. Per dire: tra gli elettori istruiti, la Cdu si ferma al 18%, la Linke all’11%, i socialisti al 12% e i Verdi al 16%. Insomma: solo sommando tutte le anime della sinistra, dai radicali ai fanatici green, i progressisti possono dire di avere maggior presa tra i laureati rispetto ad AfD. Discorso che comunque crolla se si sommano i voti della “destra” (Cdu e AfD), a dimostrazione che pure i tedeschi studiati preferiscono il centrodestra al centrosinistra.Infine, l’indicatore della condizione economica. Ma è vero che, tra chi è andato al seggio, AfD ha fatto il pieno di voti tra operai e poveracci? Sì e no. Nel senso che si tratta di una lettura fuorviante. È maledettamente corretto affermare che il 59% degli operai ha votato Siegmund (da quando, a sinistra, il voto degli operai è considerato meno valido?). Ed è altrettanto giusto sostenere che il 65% di chi ritiene di avere una condizione economica “non soddisfacente” ha messo la X sul logo di AfD, schifando, di fatto, i socialisti dell’Spd (3%). Ma anche tra chi è contento del proprio reddito, la maggioranza sventola la bandiera dell’ultradestra: il 37% dei “benestanti” in Sassonia ha votato AfD, il 20% la Cdu e solo l’11% a testa Spd e Verdi.Insomma: di fronte alla richiesta di un identikit dell’elettore di AfD bisognerebbe alzare bandiera bianca. Il partito di Alice Weidel, neonazista o meno che sia, ha convinto la maggioranza in tutte le fasce di età, in tutte le condizioni economiche e tra entrambi i generi. Con variazioni percentuali, certo, ma senza cedere il passo in nessuna delle categorie citate. La verità è che, oltre ad aver scippato 128mila voti agli altri partiti (anche di sinistra), Afd è riuscito a portare al voto 157mila persone che alle precedenti elezioni erano rimaste a casa. Sarà forse questo il vero segnale da valutare?Giuseppe De Lorenzo, 8 settembre 2026L'articolo “Uomo, 45 anni, poco istruito”. Ma l’identikit sull’elettore Afd è falso proviene da Nicolaporro.it.