MONTEROTONDO – “Per ogni anima”, l’ultimo romanzo del poliziotto-scrittore

Wait 5 sec.

Un investigatore con la passione per la musica.Un serial killer che uccide donne legate sentimentalmente al poliziotto al termine di ogni suo concerto.E’ la trama di “Per ogni anima”, l’ultimo romanzo firmato da Alberto Del Sordo, 40enne di Monterotondo, Comandante delle Polizie Locali dell’Unione Sabina Romana e Montelibretti oltre che docente universitario.  Alberto Del Sordo, Comandante delle Polizie Locali dell’Unione Sabina Romana e Montelibretti Si tratta della quinta opera, dopo 3 romanzi e una raccolta di poesie, per Del Sordo, sposato con Antonella e padre di Andrea, Clara e Diana.Un poliziotto che adora il mondo dell’arte e su tutte la scrittura e il canto, caratteristiche comuni al protagonista del nuovo romanzo, Pietro Russo, nella vita investigatore rigoroso e sul palco prodigio del rock capace di ipnotizzare folle intere.Da dove nasce la passione per la scrittura?“Scrivo sin da bambino. Leggere mi ha aiutato ad aprire la mente, gli orizzonti e quando scrivo riesco ad isolarmi dalla realtà e dal tram tram quotidiano; scrivere rappresenta una vera e propria terapia, una sorta di meditazione che nel tempo mi ha dato certezze e capacità di auto analisi.Nel tempo ho vinto alcuni concorsi letterari e di poesia che mi hanno dato il coraggio di iniziare nonché la possibilità di pubblicare libri senza dover mai pagare nulla. Solo questa volta ho scelto di auto produrmi per non sottostare ad alcune regole ferree editoriali, al fine di poter essere totalmente libero”. La copertina di “Per ogni anima”, l’ultimo romanzo firmato da Alberto Del Sordo Come è nata l’idea specifica per questo romanzo e quanto tempo ha impiegato per scriverlo?“L’idea è nata un po’ per caso e un po’ perché volevo raffigurare, seppur in forma romanzata, le mie passioni più grandi. Ho impiegato un anno per scrivere il romanzo coadiuvato da un grande editor romano, Enrico Valenza, il quale ha lanciato nel mondo editoriale moltissimi scrittori di fama internazionale. Abbiamo passato insieme serate intere a parlare, a confrontarci e a trovare le soluzioni migliori”.Di cosa parla?“Pietro Russo è il Capo della Squadra Mobile di Roma, un uomo solitario che nel tempo libero suona in una rock band; la sua vita viene frantumata da una scia di violenza che lo colpisce molto da vicino: una serie di omicidi che portano tutte una firma agghiacciante: le donne uccise sono tutte le sue amanti passate e accomunate tutte da un elemento inconfondibile e che porta diritto a lui. Pietro si ritrova a camminare sul filo del rasoio, sospettato da colleghi e divorato dai sensi di colpa. Quando la verità verrà a galla, il colpo di scena sarà devastante. Tra le ceneri di un mondo che crolla e le ombre di un passato vicino, l’uomo troverà la forza di rialzarsi scoprendo che la luce, e forse l’amore, possono nascere anche nei luoghi più inaspettati”.Qual è il personaggio in cui si rispecchia di più o a cui è più legato, e perché? “Logicamente Pietro mi rispecchia in moltissime sfaccettature, a volte è scostante altre estroverso, agisce di pancia e non gli piacciono i compromessi.Ma ho cercato di trasmettere un po’ di me anche in tutti gli altri personaggi della storia; per il resto, ogni protagonista ricorda qualcosa degli amici che mi circondano … riprodurre il proprio mondo credo sia un elemento del tutto naturale per chi scrive”.Quali sono i temi principali che ha voluto trasmettere attraverso queste pagine? “Di sicuro la lealtà che per me è fondamentale, tanto nel lavoro quanto nella famiglia e che purtroppo, ad oggi, è molto difficile da trovare e mantenere.Altri temi sono l’amicizia, l’amore quello vero, l’intelligenza emotiva ma, soprattutto, il rispetto per le diversità. C’è anche la disillusione e il dispiacere di essere traditi; questo perché a volte le persone che amiamo, e che sentiamo più vicine, sono quelle che ti colpiscono più duramente”.Progetti per il futuro?“Sto scrivendo un’altra storia. Questa volta diversa, nessun thriller se non un viaggio introspettivo nella propria coscienza e volontà. Ma lo tengo ancora tutto per me”.L'articolo MONTEROTONDO – “Per ogni anima”, l’ultimo romanzo del poliziotto-scrittore proviene da Tiburno Tv.