Dom, 13 Set 2026I problemi logistici legati agli eventi sono fattori che incidono sulla calendarizzazione dei campionati, e la Serie A non fa eccezione.DiAnna BottonCondividi l'articolo(Foto: Claudio Villa/Getty Images)Il calcio fa un passo indietro per lasciare posto alla musica. Inter-Udinese, sfida valida per la quarta giornata di Serie A 2026/2027, non andrà in scena come di consueto nel fine settimana, ma lunedì 14 settembre alle 20:45 presso lo stadio San Siro.Una scelta dettata da una ragione logistica: nella giornata di ieri, sabato 12, e oggi domenica 13 settembre, infatti, l’adiacente Ippodromo Snai San Siro ospita il doppio concerto di Marracash e Guè, organizzato per celebrare i dieci anni dell’album Santeria.Perché Inter Udinese si gioca lunedì? Due eventi, un’area da gestireLa concomitanza tra una partita di campionato e due grandi concerti avrebbe messo a dura prova l’intera zona di San Siro. Decine di migliaia di spettatori diretti all’Ippodromo si sarebbero sommati alle decine di migliaia di tifosi attesi al Meazza, con un inevitabile impatto su trasporti pubblici, parcheggi e viabilità.Per evitare una sovrapposizione difficile da gestire anche sul fronte dell’ordine pubblico, la Lega Serie A ha scelto quindi di separare i due appuntamenti. Il risultato è lo spostamento di Inter-Udinese al lunedì sera, lasciando il weekend all’evento musicale.Per Cristian Chivu e la sua squadra si tratta di un appuntamento insolito. L’ultima gara dell’Inter disputata di lunedì risale infatti al febbraio 2025, quando i nerazzurri superarono la Fiorentina per 2-1 grazie all’autogol di Pongracic e alla rete di Arnautovic, dopo il momentaneo pareggio di Mandragora su rigore.Lo slittamento, tuttavia, non rappresenta necessariamente uno svantaggio. Al contrario, può offrire all’Inter qualche ora di recupero in più: tra l’esordio in Champions League a Madrid contro il Real, disputatosi martedì 8, e la sfida con l’Udinese ci saranno infatti sei giorni a disposizione.Un margine prezioso che, con una partita collocata nel tradizionale weekend, sarebbe stato inevitabilmente ridotto.Quando eventi e Serie A si sovrappongonoIl caso di Inter-Udinese è l’ennesima dimostrazione di quanto la programmazione del calcio moderno sia condizionata anche da fattori esterni al campo. Concerti, grandi eventi e manifestazioni di massa devono convivere con il calendario sportivo, soprattutto in aree urbane dove infrastrutture e viabilità non consentono di sostenere contemporaneamente flussi di pubblico così consistenti.Negli ultimi mesi erano emerse altre difficoltà organizzative, come la concomitanza dei derby di Torino e Roma con i tornei di tennis delle Nitto ATP Finals e gli Internazionali di Roma che avevano generato frizioni con la FITP. Una questione anticipata per valutare i parametri della stesura del calendario, che però i vertici della Lega Serie A hanno deciso di non inserire tra i dati.In questa stagione non dovrebbe verificarsi una situazione simile, dato che la finale di Coppa Italia si svolgerà dopo quella degli Internazionali e che, non essendo previste le coppe europee in quelle settimane, eventuali stracittadine potrebbero essere pianificate al sabato o comunque in maniera più flessibile.Tornando all’attualità, il Meazza e l’Ippodromo condividono lo stesso quartiere e, sempre più spesso, anche un calendario ricco di appuntamenti. Quando le date si sovrappongono, a prevalere sono inevitabilmente le esigenze organizzative e di sicurezza.E così, per una volta, è il pallone a farsi da parte: nel weekend di San Siro il weekend appartiene alla musica, mentre l’Inter torna in campo di lunedì.Developed by 3x1010