IA, l’allarme del Ceo di Anthropic: “Entro sei mesi può controllare internet”

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 Il co-fondatore e Ceo di Anthropic, Dario Amodei, chiede esplicitamente al settore dell’IA di rallentare, impegnando la propria azienda a seguire il primo passo di un piano in tre fasi, dopo aver avvertito che una versione più potente dello sciame di IA – responsabile dello straordinario incidente di sicurezza di quest’estate, in cui agenti interni di OpenAI hanno avuto accesso a Internet senza autorizzazione e attaccato Hugging Face – potrebbe potenzialmente assumere il controllo dei computer di tutta la rete entro sei mesi. “Dobbiamo procedere con cautela nella frontiera: ho scritto un nuovo saggio sul perché l’industria dell’IA dovrebbe rallentare, con un piano in tre fasi”, ha scritto Amodei sabato in un post su X. “Anthropic si sta impegnando unilateralmente nella prima di queste fasi. We Must Pace the Frontier: I’ve written a new essay on why the AI industry should slow down, with a three-part plan for doing so.Anthropic is unilaterally committing to the first of these steps. We’ll provide third-party evaluators with permanent, employee-level access to our…— Dario Amodei (@DarioAmodei) September 12, 2026 Nei giorni scorsi aveva fatto discutere l’addio ad Anthropic di Jacob Coxon, tra i principali ricercatori dell’azienda, che aveva a sua volta lanciato un allarme sullo sviluppo esponenziale della tecnologia. “Le persone che sviluppano l’AI credono sinceramente che potrebbe ucciderci tutti entro la fine del decennio”.Questo articolo IA, l’allarme del Ceo di Anthropic: “Entro sei mesi può controllare internet” proviene da LaPresse