Leone d’Oro a "Woman Unknown", premiata la regista May el‑Toukhy

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AGI - "Woman Unknown" della regista egiziano-danese May el-Toukhy, una delle sole due donne in concorso, ha vinto il Leone d'Oro all'83ª Mostra del Cinema di Venezia.Terzo lungometraggio della regista, "Woman Unknown" affronta il tema dell'"invisibilità delle donne" – come lei stessa ha spiegato – e narra la storia di Marie, una domestica prossima a sposare il proprio datore di lavoro nella Danimarca dell'immediato secondo dopoguerra; tuttavia, un pesante segreto del suo passato riemerge, minacciando di farle perdere tutto.La Coppa Volpi e le parole della registaAnche l'attrice Mathilde Arcel, che interpreta Marie, ha ottenuto il premio come miglior attrice. "Questo film è stato molto difficile da realizzare dal punto di vista finanziario, logistico ed emotivo ma la mia era la necessità di illuminare tutte le donne sconosciute incontrate nelle nostre strade e mi pare di esserci riuscita stasera": ad affermarlo è stata May el-Toukhy sul palco della Mostra del Cinema, mentre teneva in mano il Leone d'oro.    La 49enne regista danese ha dedicato il premio a sua figlia adolescente: "Passione, comunità e coraggio: queste sono le cose di cui avrai bisogno per finire quello che la nostra generazione ha iniziato. Non stare sempre al telefono, ma usa la tua voce per esprimerti contro la deumanizzazione e contro le persone messe a tacere".La Coppa Volpi maschile è stata assegnata dalla presidente della giuria Maggie Gyllenhaal a John Malkovich per il film "Wild Horse Nine".    Leone d'Argento per la miglior regia a Ilya KhrzhanovskyIl regista dissidente russo Ilya Khrzhanovsky vince il Leone d'Argento per la migliore regia della Mostra del cinema di Venezia. Il regista ha portato a Venezia la pellicola Dau."Voglio dedicare questo premio proprio agli ucraini che stanno combattendo questa guerra tremenda per la loro terra, la loro pace e la loro vittoria - ha aggiunto il regista - e dedicare anche questo premio ad una persona che è qui che è mia madre, nata in Ucraina, prima dell'arrivo dei nazisti. Mio padre e mia madre sono di fatto i coautori del mio film".Standing ovation per il premio speciale a "Naza"Il Premio speciale della giuria dell'83esima Mostra del Cinema di Venezia è andato a "Naza" di Yuval Abraham, Rachel Szor. L'annuncio è stato accolto da una standing ovation da parte del pubblico.Buttafuoco, Venezia ancora vibra di applausi"Mi è rimasto impresso l'attacco di un pezzo di un'autorevole testata internazionale che scrive 'Venezia vibra ancora per tutti gli applausi'. Ed è così, non c'è dubbio, questa e' stata un'edizione speciale che ha incontrato il favore e un frequente vibrante entusiasmo verso un gran numero, forse inconsueto, di opere in tutte le sezioni": lo ha affermato il presidente della Fondazione La Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, parlando a conclusione della cerimonia di chiusura della 83esima Mostra Internazionale di Arte Cinematografica."E, ancora grazie al direttore Alberto Barbera, è stata una edizione dei record, anche questa con il segno più", ha aggiunto Buttafuoco, "un fatto che testimonia come la Mostra, se punta alla qualità ed evita le scorciatoie, la raffinatissima scienza di Alberto Barbera, diventa un luogo dove si sviluppano le passioni e si esprimono energie destinate a durare nel tempo".