Moviola Atalanta Cagliari: gli episodi dubbi del match diretto da Arena, valido per la 4ª giornata di Serie A 2026/27La sfida della New Balance Arena tra Atalanta e Cagliari, conclusasi con l’inatteso successo esterno della formazione sarda per 1-2, ha offerto novanta minuti ricchi di spunti e di episodi da analizzare sotto il profilo regolamentare. Il direttore di gara Alberto Arena è stato chiamato a una prestazione di grande attenzione, caratterizzata da ritmi elevati e da una scelta arbitrale determinante scaturita al sessantesimo minuto di gioco, capace di spostare definitivamente l’asse della gara a favore della compagine ospite.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoI gol del primo tempo e la gestione dei contatti inizialiLa prima frazione si è sviluppata su binari di spiccato agonismo, con l’arbitro Arena lesto nel contenere le irruenze fisiche sanzionando senza tentennamenti i falli tattici commessi da Paul Mendy, Alessandro Romano e Harry Winks. Nessuna perplessità da segnalare sulle due marcature che hanno sigillato l’1-1 provvisorio: impeccabile la posizione e la convalida della rete di Paul Mendy al 19′, abile a spedire il pallone sotto la traversa, così come risulta priva di sbavature la rete del pareggio firmata da Gianluca Scamacca al 41′ con un perentorio tiro dal limite.L’episodio decisivo: il calcio di rigore per fallo di mano al 60′Lo snodo arbitrale cruciale della contesa si concretizza al 60′ del secondo tempo. Sugli sviluppi di un’insidiosa manovra offensiva del Cagliari, la traiettoria della sfera viene intercettata con un braccio in area di rigore. Il fischietto della partita, perfettamente posizionato a breve distanza dall’evento, non mostra tentennamenti e indica tempestivamente il dischetto. Dagli undici metri si presenta Daniel Maldini, autore al 61′ di una trasformazione impeccabile che spiazza Marco Carnesecchi per l’1-2 finale.Nel segmento conclusivo dell’incontro la direzione si è confermata autorevole e lineare. Arena ha ben gestito il recupero e le sostituzioni, spegnendo le proteste e lasciando scorrere il gioco nel concitato assalto finale dei padroni di casa, segnato soltanto dallo sfortunato legno colpito al 78′ da Lazar Samardzic.