Sofia Goggia interrompe in anticipo la trasferta di allenamento a Ushuaia, in Argentina, ed è pronta a rientrare in Italia. La 33enne bergamasca delle Fiamme Gialle ha accusato dei malori nei giorni scorsi, con ogni probabilità legati a un’infezione virale, e ha concordato con lo staff azzurro e la Commissione Medica della FISI il rientro immediato per sottoporsi agli accertamenti del caso. La decisione chiude prima del previsto il blocco di lavoro sulle nevi del Cerro Castor, dove la sciatrice si trovava dallo scorso 23 agosto per preparare l’avvio della nuova stagione agonistica.Il malore a Ushuaia e la decisione con la FISIL’interruzione della preparazione in terra sudamericana è stata decisa d’intesa con il presidente della Commissione medica federale, il dottor Andrea Panzeri. Le condizioni fisiche dell’atleta, colpita da un malessere improvviso mentre lavorava sulla neve argentina, hanno spinto i medici a preferire un immediato rientro in patria per svolgere esami clinici approfonditi. L’obiettivo è chiarire l’origine del problema e consentire a Goggia un rapido recupero prima di riprendere i carichi di lavoro.La tabella di marcia verso l’esordio di SöldenPer la campionessa azzurra, reduce dal bronzo nella discesa olimpica di Milano Cortina 2026 e dalla conquista della Coppa del Mondo di supergigante nella passata stagione, gli allenamenti riprenderanno direttamente sui ghiacciai europei non appena il quadro clinico sarà tornato ottimale. Il programma di avvicinamento resta scandito dai primi appuntamenti con la nuova stagione di Coppa del Mondo prenderà ufficialmente il via a fine ottobre con il tradizionale gigante femminile sul ghiacciaio del Rettenbach, a Sölden.L'articolo Malore durante gli allenamenti per Sofia Goggia, il rientro anticipato dall’Argentina per accertamenti: come sta proviene da Open.