Inizio di stagione molto complicato per il Tottenham di De Zerbi. Ecco l’analisi di quanto successo nelle prime 4 giornate di Premier LeagueProsegue il momento di profonda crisi offensiva per il Tottenham, bloccato sullo 0-0 tra le mura amiche dall’Everton nel quarto turno di Premier League. La squadra guidata da Roberto De Zerbi non è ancora riuscita a conquistare una vittoria dall’inizio del campionato, portando a quattro le sfide consecutive concluse senza riuscire a mettere a segno nemmeno una rete. Un avvio decisamente a rilento che relega gli Spurs nei quartieri bassi della classifica con appena due punti racimolati, scatenando la contestazione del pubblico del Tottenham Hotspur Stadium al triplice fischio.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoPressioni finanziarie e contrasti di mercatoIl pareggio evidenzia il forte contrasto tra le due realtà vissute durante la sessione estiva di trasferimenti. Da una parte la società londinese, capace di investire oltre 380 milioni di sterline per tesserare dieci nuovi elementi (tra cui il centrocampista Sandro Tonali, pagato circa 100 milioni); dall’altra la compagine guidata da David Moyes, costretta a chiudere la finestra acquisti in affanno e con una rosa ridotta a soli 18 giocatori di movimento. Ciononostante, sul rettangolo di gioco l’Everton ha mostrato grande organizzazione, mantenendo l’inbattibilità stagionale grazie al terzo pareggio incassato.La cronaca del match e le occasioni sprecateNonostante l’esordio dal primo minuto di Dominic Solanke e un buon avvio caratterizzato dalle sventagliate di Jan Paul van Hecke e dalle conclusioni da fuori di Tonali, la manovra dei padroni di casa è apparsa priva di incisività. L’Everton ha sfiorato il vantaggio già nel finale di prima frazione con una punizione di James Garner deviata sul palo dal portiere Antonin Kinsky. Nella ripresa, gli ospiti si sono resi pericolosi in più circostanze con Kiernan Dewsbury-Hall e con l’ex della partita Brennan Johnson.De Zerbi ha cercato di scuotere la squadra attingendo a piene mani dalla panchina e inserendo Mohammed Kudus, Mathys Tel e James Maddison. L’occasione più nitida per gli Spurs è giunta solo all’89’, quando un destro a giro di Lucas Bergvall dai venti metri ha trovato la strepitosa risposta di Jordan Pickford, lesto a blindare il risultato finale.