Simone Inzaghi a rischio esonero con l’Al-Hilal: «Ci distrugge!». Bordate dopo il KO col Neom, cosa sta succedendo per l’ex Lazio e Inter

Wait 5 sec.

Simone Inzaghi sta vivendo una situazione complicatissima con l’Al Hilal. L’ex tecnico di Lazio e Inter rischia l’esonero, ecco cosa sta accadendoSi complica notevolmente l’avventura di Simone Inzaghi sulla panchina dell’Al-Hilal. L’ex allenatore dell’Inter sta attraversando una fase di profonda turbolenza alla guida del club di Saudi Pro League, finito al centro di furiose polemiche a causa dei recenti passi falsi sul campo e di scelte strategiche assai discusse, come il controverso taglio di Karim Benzema dalla rosa. Con un ingaggio da 25 milioni di euro netti a stagione e una campagna acquisti principesca alle spalle, la proprietà pretende ora la conquista immediata del titolo nazionale.Ultime notizie Calcio Estero: tutte le novità del giorno provenienti da tutto il mondoIl ko col Neom interrompe la striscia d’imbattibilitàA far esplodere la crisi è stata l’inaspettata sconfitta casalinga per 0-2 incassata contro il Neom nella terza giornata di campionato. Il risultato ha infranto un’incredibile serie positiva di 47 incontri ufficiali senza sconfitte (composta da 35 successi e 12 pareggi), segnando il primo capitolo amaro per il tecnico emiliano in campionato. Un rovescio che riapre le ferite della passata annata, segnata dalla beffa scudetto subita nel finale per mano dell’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo e dal doloroso knockout negli ottavi di Champions League asiatica contro l’Al-Sadd guidato da Roberto Mancini. Senza trofei all’orizzonte, la sua permanenza in Arabia Saudita appare ormai al capolinea.Mercato da 200 milioni e la contestazione del pubblicoLe contestazioni verso la gestione tecnica appaiono ancora più accese di fronte alle cifre colossali investite dalla società. Nonostante la presenza in squadra di stelle del calibro di Sergej Milinkovic-Savic, Kalidou Koulibaly e Yassine Bounou, la dirigenza ha sborsato quasi 200 milioni di euro per allestire un tridente offensivo prelevato interamente dalla Premier League, composto da Gabriel Martinelli, Crysencio Summerville ed Ollie Watkins. Al fischio finale del match, mentre i calciatori hanno ricevuto la clemenza degli spalti, il pubblico ha sommerso Inzaghi di fischi, intonando il coro “Inzaghi out”, trasformatosi in poche ore in un hashtag virale sui canali social.L’affondo dell’ex bandiera Al-DeayeaA caricare ulteriormente l’ambiente ci ha pensato anche Mohamed Al-Deayea, leggendario ex portiere e simbolo del calcio arabo, che ha espresso parole durissime nei confronti del mister italiano: “Come ho già detto la scorsa stagione, mi risulta difficile guardare con ottimismo alla presenza di Inzaghi, e la sua permanenza significa che il club non vincerà né il campionato né la Champions League asiatica. La dirigenza costruisce e Inzaghi distrugge, e questo risulta evidente fin dalla scorsa stagione. Con un altro allenatore avrebbero ottenuto risultati favolosi”.