Venezia 2026, i look del red carpet dell’8 settembre: voti e pagelle

Wait 5 sec.

Foto: Ipa agencyGreta Scarano — Voto: 8Greta Scarano ci riprova con il tailleur per la sua nuova uscita sul tappeto rosso della Mostra del Cinema di Venezia 2026, edizione di cui è conduttrice. Non azzarda e rimane sul classico, scegliendo ancora una volta quel nero che sembra dominare il red carpet di quest’anno.L’attrice e regista indossa pantaloni a sigaretta e blazer senza top, completando il look con scarpe con il tacco alto e gioielli di diamanti. La collana impreziosisce l’insieme e porta un punto luce importante, anche se forse avremmo preferito vederla osare un po’ di più. Il completo in stile smoking è firmato Giorgio Armani.Il caschetto acquista volume e movimento, con una piega morbida che strizza l’occhio agli anni Novanta. Un hairlook che funziona soprattutto sul viso: ne ammorbidisce i lineamenti e crea il giusto contrasto con l’impostazione rigorosa del tailleur.VOTO: 8/10Foto: Cinzia Camela / LiveMedia/ipa-agency.netRocío Muñoz Morales — Voto: 8Rocío Muñoz Morales torna a Venezia e sceglie di farsi notare, puntando su uno dei pochi colori capaci di interrompere il dominio del nero visto sul red carpet di quest’anno: il rosso.L’abito gioca soprattutto sui volumi, con una silhouette fluida, maniche importanti e ruches che accompagnano il movimento. Il risultato ha un’attitudine romantica e leggermente boho, ma conserva abbastanza carattere da reggere la scena veneziana. Il rosso acceso fa il resto, illuminandola e confermando una tendenza cromatica che, durante questa serata, ha regalato alcuni dei look più interessanti.A spezzare il colore ci pensano i sandali neri, mentre il gioiello Crivelli, con la pietra ripresa nella stessa palette dell’abito, aggiunge un dettaglio prezioso. Convince anche il raccolto: lascia il viso completamente scoperto e rende lo sguardo più deciso, creando un bel contrasto con la morbidezza dell’abito.VOTO: 8/10Foto: Alberto Terenghi/Pool Photo Events 08/ipa-agency.netPaolo Stella e Jean-Georges D’Orazio — Voto: 8Paolo Stella e Jean-Georges D’Orazio scelgono la sintonia senza cadere nell’effetto fotocopia. Bianco per uno, nero per l’altro: due scelte opposte che, una accanto all’altra, trovano il loro equilibrio.La base rimane quella più tradizionale dell’eleganza maschile, ma il gioco cromatico rende l’insieme decisamente meno scontato. Anche il papillon segue il fil rouge più formale della serata. Il risultato è pulito, studiato e soprattutto armonioso: coordinati sì, ma ciascuno con la propria identità.VOTO: 8/10Foto: Manuele Mangiarotti/ipa-agency.netRiccardo Scamarcio e Benedetta Porcaroli insieme a Venezia 2026Sara Cavazza Facchini — Voto: 8Sara Cavazza Facchini porta sul red carpet un bianco tutt’altro che minimale. La parte superiore dell’abito cattura subito l’attenzione, tra trasparenze e piume che creano movimento senza scivolare nell’eccesso.A convincerci meno è la gonna: il volume concentrato verso il basso sposta visivamente il baricentro e finisce per appesantire una silhouette che, nella parte superiore, funziona invece molto bene.Promossi anche styling e beauty. Il raccolto lascia il viso completamente libero, mentre gli orecchini argentati aggiungono luce senza entrare in competizione con la lavorazione dell’abito. Qualche dubbio sulle proporzioni, ma nel complesso un look raffinato e riconoscibile.VOTO: 8/10Foto: PressKit – La Biennale di VeneziaPatrick Schwarzenegger — Voto: 7,5Patrick Schwarzenegger, tra i protagonisti di Bunker, decide di non mimetizzarsi tra i tanti completi scuri della serata e porta sul tappeto rosso una giacca rosso acceso.Il resto del look continua sulla strada degli accostamenti: camicia a righe bianche e blu e cravatta a pois, per un mix di fantasie che sulla carta poteva risultare eccessivo, ma che nel complesso trova un suo equilibrio. Curioso, poi, che proprio il rosso torni tra i protagonisti della première di Bunker, scelto anche da Penélope Cruz.Ci piace soprattutto il tentativo di uscire dai codici più prevedibili dell’eleganza maschile da red carpet. Non tutto è essenziale, ma almeno c’è personalità e la voglia di rischiare qualcosa in più.VOTO: 7,5/10Foto: PressKit – La Biennale di VeneziaClara a Venezia 83 rompe la monotonia con il look TrussardiPenélope Cruz — Voto: 9Penélope Cruz sceglie il rosso e cambia immediatamente il ritmo di un red carpet che, fino a quel momento, aveva parlato soprattutto il linguaggio delle tonalità scure. Su di lei il colore non ha bisogno di artifici: è intenso, luminoso e decisamente da diva.Per la première di Bunker indossa Chanel, con un abito lungo che segue la figura e concentra l’attenzione sul décolleté e sul punto vita. Lo spacco importante alleggerisce la linea e tre piccoli bottoni accompagnano l’apertura della gonna, aggiungendo un dettaglio prezioso senza appesantire l’insieme.Ci convince anche la scelta di non interrompere il colore con gli accessori: le décolleté riprendono esattamente il rosso del vestito e completano un total look deciso ma estremamente elegante. In mezzo a tanto nero, Penélope porta sul tappeto veneziano quella luce che forse stava mancando.VOTO: 9/10Foto: PressKit – La Biennale di VeneziaJavier Bardem — Voto: 8,5Javier Bardem non cerca l’effetto sorpresa e per la première di Bunker punta sulla sicurezza di uno smoking Zegna. Linee pulite, costruzione impeccabile e nessun dettaglio fuori posto: una scelta classica, ma portata con la naturalezza giusta.Accanto al rosso acceso di Penélope Cruz, il suo look più scuro diventa quasi la cornice perfetta. I due non hanno bisogno di vestirsi coordinati per apparire in sintonia: è proprio l’opposizione cromatica a rendere la coppia così efficace davanti ai flash.Bardem non osa, ma questa volta non serve. Eleganza tradizionale, portamento e una presenza che sul red carpet fa già gran parte del lavoro.VOTO: 8,5/10Foto: PressKit – La Biennale di VeneziaAnna Foglietta — Voto: 6,5Per il debutto veneziano del suo primo film da regista, Una storia, Anna Foglietta abbandona l’abito da sera e sceglie un completo Balenciaga in una delicata sfumatura di verde.Pantaloni e top drappeggiato costruiscono un look morbido e contemporaneo, sicuramente diverso dai tanti neri della serata. Eppure qualcosa non ci convince fino in fondo: la linea del completo non sembra valorizzarne pienamente la figura e anche il colore, seppur raffinato, finisce per spegnerla anziché illuminarla.Apprezziamo l’idea di percorrere una strada meno convenzionale, ma per un momento così importante ci saremmo aspettati un look con un po’ più di carattere.VOTO: 6,5/10Foto: presskit – La Biennale di VeneziaRebecca Borga a Venezia 2026: il look rosso conquista il LidoGuido Caprino — Voto: 6,5Guido Caprino, protagonista di Una storia, arriva sul red carpet con un completo scuro abbinato a una camicia chiara, rinunciando a cravatta e papillon per un’eleganza più rilassata.Nella foto scelta, scattata nel pomeriggio, lo vediamo invece senza giacca, con la camicia leggermente aperta sul davanti: un’immagine più informale che restituisce bene la sua naturale disinvoltura.Sul tappeto rosso il risultato rimane comunque piuttosto essenziale. Caprino porta bene il classico, ma per una première veneziana avremmo forse apprezzato un dettaglio capace di dare maggiore personalità all’insieme.VOTO: 6,5/10Foto: PressKit – La Biennale di VeneziaValeria Golino — Voto: 8,5Valeria Golino sceglie Fendi e punta tutto sul bianco, colore che sul red carpet le regala immediatamente luce e presenza.L’abito gioca con una linea fluida e maniche lunghe, mentre lo scollo lascia spazio a una collana importante che accompagna la silhouette e spezza la monocromia. La borsa argento aggiunge un ulteriore riflesso senza rubare la scena al vestito.Ma a convincerci è soprattutto l’effetto d’insieme: il total white le dona, illumina il viso e restituisce quell’eleganza naturale che Golino porta senza mai sembrare troppo costruita. Raffinata, luminosa e perfettamente a suo agio.VOTO: 8,5/10Foto: Presskit – La Biennale di VeneziaScoot McNairy e Sosie Bacon — Voto: 6,5Scoot McNairy e Sosie Bacon scelgono due strade diverse, senza però entrare in contrasto. Lui abbandona il solito nero per una giacca bluette Giorgio Armani, sicuramente più riconoscibile tra i tanti completi maschili della serata.Lei si muove invece su tonalità delicate con un abito lungo ricoperto di applicazioni luminose. La linea accompagna bene il corpo e valorizza la silhouette, ma l’effetto complessivo rimane piuttosto prevedibile: elegante, sì, senza però quel guizzo che avrebbe potuto trasformarlo in uno dei look da ricordare.Insieme sono piacevoli e misurati, forse fin troppo. Promossi, ma senza effetto wow.VOTO DI COPPIA: 6,5/10Penélope Cruz in rosso a Venezia 83: le lacrime dopo la standing ovation di Bunker| Da Rumors.it