Casa, circola una bozza: inaccettabile invasione di Bruxelles sulla proprietà

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Mentre in tutti i Paesi europei ci si interroga sulle nuove tendenze elettorali, nei palazzoni di Bruxelles i funzionari della Commissione europea non deflettono dal loro imperituro impegno per dirigere, regolamentare, vietare, reprimere. Sta circolando una nuova bozza del regolamento europeo sulla casa, che sarà presentato a Bruxelles. L’articolo 5, quello che contiene la sostanza del provvedimento, è rimasto pressoché immutato rispetto alla precedente versione e mantiene quindi l’attribuzione alla “autorità competente” di ogni Paese Ue del potere di adottare misure per limitare le locazioni brevi nonché l’acquisto o l’utilizzo di immobili non destinati ad abitazione principale.Il tutto, sulla base di un cervellotico calcolo di quello che la Commissione europea definisce “housing stress”, sul quale non vale neppure la pena soffermarsi. Occorre che tutte le forze politiche responsabili si adoperino – sia in sede nazionale, sia in sede europea – per scongiurare l’approvazione di un regolamento che rappresenterebbe un’inaccettabile invasione di campo dell’Unione europea in una materia che deve restare affidata agli Stati membri e che, soprattutto, aprirebbe la strada a limitazioni gravissime della libertà contrattuale e del diritto di proprietà.Leggi anche: Allarme casa, ora l’Ue vuole decidere cosa puoi farneI problemi abitativi si risolvono aumentando l’offerta di case, favorendo le locazioni e creando le condizioni perché i proprietari abbiano fiducia nel mercato, non certo attribuendo alle autorità pubbliche nuovi poteri per stabilire come un cittadino possa utilizzare il suo immobile e a chi possa venderlo o darlo in affitto.Giorgio Spaziani Testa, 8 settembre 2026L'articolo Casa, circola una bozza: inaccettabile invasione di Bruxelles sulla proprietà proviene da Nicolaporro.it.