“Noi siamo e ci faremo trovare pronti in qualsiasi momento andremo al voto, è Meloni che deve dirci quando. E visto che il suo Governo è stato inutilmente lungo, dico subito che prima è meglio è”. La segretaria Pd Elly Schlein chiude la Festa dell’Unità di Reggio Emilia. “Grazie di questa piazza, grazie per essere venuti così in tanti. Grazie ai nostri volontari e ai nostri militanti, perché senza la base scordatevi le altezze. Cerchiamo ogni giorno di saper rispondere ai vostri sogni e a vostri bisogni. Le Feste dell’Unità sono passate da 350 a più di 500. Siamo una grande forza collettiva e popolare, il Pd è nato per costruire un progetto politico nuovo nutrendosi, però, delle sue radici, orgogliosamente figlia di tutte le culture politiche che lo hanno generato”, sottolinea Schlein. “Siamo testardamente unitari non perché ce lo ha ordinato il medico, ma perché ce lo chiedete voi. Dopo le cicatrici c’è un’alleanza progressista che già governa insieme e governa bene. L’unità la pratichiamo già ogni giorno, faticosamente, ma per il bene del Paese. Anche nei momenti più difficili non abbiamo mai rinunciato a questo spirito unitario, certo il cammino è da completare ma l’alternativa esiste già ed è al lavoro. Noi non vogliamo costruire un’alleanza contro i nostri avversari ma per le cose che vogliamo fare insieme per l’Italia. Il Pd è il perno imprescindibile di questa alternativa e lo vogliamo mettere a disposizione di un progetto più largo”, aggiunge. Poi le critiche alla premier Meloni: “E’ stato un Governo inutilmente lungo, che occasione storica ha sprecato Meloni. Avevano i numeri per fare tutto e non hanno fatto nulla. Ma è un record che squarcia la propaganda”. “Penso sia davvero vergognoso che l’unica priorità di Giorgia Meloni sia cambiare la legge elettorale perché hanno paura di perdere. Siamo noi la novità: hanno capito che uniti li batteremo per questo continuano a cambiare ogni giorno la legge elettorale contro cui faremo muro”. “Faremo muro con le altre opposizioni contro questo antipasto di premierato, con il premio di maggioranza abnorme, norme inaccettabili che vogliono limitare l’accesso alle elezioni, o avere bloccato il nostro emendamento sulle preferenze vere, togliendo i capilista bloccati. Come successo alla camera proveremo a farli andare sotto con i loro litigi”, dichiara. E sull’alleanza di centrosinistra chiarisce: “Si può e si deve allargare, ma non restringere. Credo che per la nostra alleanza progressista non ci sia miglior programma che attuare la nostra Costituzione antifascista”. Questo articolo Schlein: “Noi sempre pronti, prima si va al voto meglio è” proviene da LaPresse