Elezioni in Svezia, exit poll: in vantaggio il centrosinistra

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In Svezia, dove gli elettori svedesi erano chiamati alle urne per eleggere i 349 membri del Riksdag, gli exit poll indicano in vantaggio l’opposizione di centrosinistra. Gli exit poll delle elezioni nazionali svedesi mostrano i partiti di centrosinistra – tra cui i Socialdemocratici dell’ex premier Magdalena Andersson – in vantaggio rispetto alla coalizione di governo guidata dal primo ministro Ulf Kristersson.I sondaggi dell’emittente pubblica svedese SVT prevedono che la coalizione a quattro partiti guidata dalla Andersson otterrà la maggioranza, aprendo la strada al suo ritorno al governo, in attesa dei negoziati per la formazione della coalizione. Kristersson guida la Svezia dal 2022 con una coalizione di centrodestra composta da tre partiti. Per ottenere la maggioranza parlamentare, si affida al sostegno esterno dei Democratici Svedesi, un partito anti-immigrazione con radici nell’estrema destra che si è però avvicinato all’area politica mainstream. Tuttavia, in caso di rielezione della destra, questa volta i Democratici Svedesi potrebbero aspirare a ottenere incarichi di governo. I Socialdemocratici hanno guidato la maggior parte dei governi svedesi dalla Seconda Guerra Mondiale a oggi. Andersson è stata Primo Ministro dal 2021 fino alla sconfitta elettorale che le ha fatto perdere il potere. Esistono due grandi blocchi politici: uno composto da quattro partiti di destra e l’altro da quattro partiti di sinistra. La questione fondamentale, quindi, non riguarda tanto quale singolo partito vincerà, quanto piuttosto quale schieramento riuscirà a formare una maggioranza. Per ottenere seggi in parlamento, i singoli partiti devono raggiungere una soglia minima del 4% dei voti.Questo articolo Elezioni in Svezia, exit poll: in vantaggio il centrosinistra proviene da LaPresse