Verso un faccia a faccia Putin-Trump-Xi Jinping, l’annuncio del Cremlino. E Mosca apre a negoziati a tre con l’Ucraina e Usa

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Un incontro tra Vladimir Putin, il presidente americano Donald Trump e quello cinese Xi Jinping potrebbe tenersi a novembre in Cina. Il presidente russo e quello americano ne hanno discusso durante la telefonata di martedì 8 settembre, secondo quanto riferito dal Cremlino. Il possibile vertice a tre potrebbe avvenire a margine dell’Apec, in programma il 18 e 19 novembre a Shenzhen. «Esiste la possibilità» di un trilaterale, ha spiegato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov. L’ipotesi era già stata discussa da Putin e Xi durante il loro incontro del 31 agosto a Bishkek. Secondo il consigliere presidenziale russo Yuri Ushakov, l’organizzazione dipenderà soprattutto dalla Cina, Paese ospitante: servirà una preparazione diplomatica, ma un colloquio tra i tre leader «potrebbe avere luogo».I negoziati tra Russia, Ucraina e Stati UnitiSecondo il Cremlino, è ancora possibile una ripresa del confronto con Ucraina e Stati Uniti per cercare una soluzione alla guerra: «C’è un’iniziativa comune, una volontà politica comune di riprendere i negoziati trilaterali. Speriamo che riprendano in un futuro prossimo», ha detto Peskov. Il portavoce del Cremlino precisato che al momento non esiste ancora una «tabella di marcia» formalizzata, dopo che il segretario di Stato americano Marco Rubio aveva ipotizzato che un percorso per la risoluzione del conflitto potesse emergere nelle prossime settimane. La nuova fase diplomatica è stata al centro anche della telefonata di martedì tra Putin e Trump. Secondo il Cremlino, i due presidenti hanno valutato positivamente i recenti contatti degli inviati americani Steve Witkoff e Jared Kushner con Mosca e Kiev e hanno concordato sulla necessità di proseguire il dialogo.L’ipotesi di Abu Dhabi per il trilaterale Usa-Ucraina-RussiaIl consigliere per la politica ester del Cremlino, Yuri Ushakov, non ha escluso la possibilità di riprendere i negoziati trilaterali tra Russia, Stati Uniti e Ucraina ad Abu Dhabi. «Ci sono dei contatti – ha sottolineato Ushakov, citato da Interfax – Abbiamo discusso anche di questo con i nostri colleghi americani, quindi è possibile che questo processo riprenda in un formato trilaterale. I nostri rappresentanti si sono incontrati, ad esempio, ad Abu Dhabi, e quindi è del tutto possibile continuare a incontrarsi anche lì». Gli attacchi russi nella notte e i «compromessi» di ZelenskyLe aperture diplomatiche arrivano mentre però gli attacchi sul terreno non si sono mai fermati. Nella notte droni russi hanno colpito anche il valico di Starokozache, al confine con la Moldavia, causando due morti e tre feriti. L’ultima apparente apertura da parte russa arriva dopo che il presidente ucriano Volodymyr Zelensky aveva insistito sulla riapertura dei negoziati, parlando anche di possibili rinunce da parte di Kiev. Il presidente ucraino ha detto di essere «pronto a compromessi» per arrivare alla pace, purché anche Mosca faccia passi avanti. Zelensky ha annunciato di voler incontrare Trump intorno al 20 settembre e ha confermato che Kiev e Washington stanno lavorando alla possibilità di un formato trilaterale con la Russia.L'articolo Verso un faccia a faccia Putin-Trump-Xi Jinping, l’annuncio del Cremlino. E Mosca apre a negoziati a tre con l’Ucraina e Usa proviene da Open.