Il questore di Venezia ha emesso un foglio di via per l’influencer romano, di simpatie di estrema destra, Simone Carabella che lo scorso 4 settembre, ha disturbato platealmente con un panino con la mortadella e cantando l’inno di Mameli, riprendendo il tutto con il cellulare, un gruppo di 200 bengalesi che si erano radunati in un parco a Mestre per la preghiera del venerdì. «Questo non è il Marocco, non è il Bangladesh, è casa nostra», ha gridato, come di consueto, strizzando l’occhio alla remigrazione del generale Roberto Vannacci.Roma, la provocazione del panino con la porchetta alla festa musulmana e l’appello di Mario Adinolfi alla famiglia BerlusconiIl foglio di via a CarabellaIl foglio di via, secondo quanto si è appreso, non è stato ancora notificato. Carabella sui social ha già annunciato il suo ritorno in città per una nuova protesta, sfidando il provvedimento scaturito dopo la denuncia della comunità bengalese e scrivendo parole di dileggio verso il sindaco lagunare, Simone Venturini.Non solo a VeneziaNulla di nuovo per chi segue il personal trainer nelle sue scorribande social a Roma. Nella capitale l’elenco delle provocazioni è lungo, con azioni di disturbo messe in atto anche davanti alle forze dell’ordine. Nei pressi di San Pietro aveva spruzzato dello spray al peperoncino contro un ambulante senegalese che gli aveva chiesto di non essere ripreso. Una scena simile si era verificata al parco di Tor Tre Teste, dove Carabella si era presentato alla festa della comunità musulmana con un panino alla porchetta. E ancora, aveva preso di mira una piscina che aveva raggiunto un accordo per consentire alle donne musulmane di usufruire di uno spazio riservato.Foto copertina: ANSA/ANGELO CARCONI | L’influencer Simone Carabella, Roma, 29 giugno 2026L'articolo Panino con la mortadella e inno d’Italia contro la preghiera islamica: Daspo a Venezia per l’influencer Simone Carabella proviene da Open.