Manovra, Giorgetti: “Possibile alzare tetto flat tax. Su pensioni serve equità”

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Fare di più con la consapevolezza che oggi la barca galleggia “in acque sicure” e che senza realismo “i rischi sono dietro l’angolo”. La ricetta del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti per la prossima manovra non cambia e tiene al primo posto la sostenibilità di conti anche se “non faccio una malattia dello stare sopra o sotto il 3%” del deficit.Fisco e pensioniParlando all’evento organizzato dalla Lega alle officine Farneto proprio in vista della prossima Manovra, il titolare di via XX Settembre si sofferma sul fisco che “fa parte del Dna del centrodestra” e rilancia l’ipotesi già proposta domenica alla platea di Cernobbio, quella di un patto tra Stato e imprese per detassare gli aumenti dei giovani neoassunti, le cui retribuzioni di ingresso sono oggi “troppo basse, è un problema di assoluta evidenza”, con gli imprenditori che “aumentano gli stipendi e il governo che su questi aumenti fa una flat tax”. E “c’è l’opportunità di elevare ancora il limite per quanto riguarda la flat tax” per le partite Iva, a 100mila dagli attuali 85mila, ma “passa attraverso un limite piuttosto astruso e a mio giudizio ingiustificato dell’Europa con cui bisogna negoziare”.Anche sulle pensioni, altro tema ben caro alla Lega, c’è la disponibilità del ministro secondo cui “serve una sorta di equità tra tutti i lavoratori, questo è giusto e deve essere perseguito”. Il punto, spiega, “non è solo una questione di età pensionabile: la proposta della Lega sui 64 anni ha senso perché se si va a guardare la legge Fornero c’è una distorsione, chi ha iniziato a lavorare prima del 96 viene trattato peggio di chi ha iniziato dopo, io questa cosa non la capisco”.Il contributo delle bancheQuanto al possibile contributo delle banche arriva la staffilata: “C’è concorrenza tra le banche? C’è competizione nell’andare a offrire all’imprenditore condizioni di prestito oppure il proverò imprenditore nessuno gli presta niente e quindi la concorrenza non c’è. Se ci mettiamo nei panni di un pensionato che vuole trasferire il proprio conto quanto ci impiega e quanto gli costa? Introduco un tema di cui non si parla mai, se c’è concorrenza nel sistema alcuni extraprofitti si abbassano a beneficio della collettività”.Parole che si inseriscono nel solco dello scontro tra la Lega e FI, con il Carroccio che giudica “incomprensibile” la contrarietà degli azzurri al contributo da parte degli istituti di credito e si dice al lavoro su “un documento da presentare in Aula prendendo come riferimento anche il precedente spagnolo”. “Sono convinto che anche al tavolo di maggioranza gli alleati, di fronte ai numeri, non potranno che dire di sì a un contributo da parte delle imprese più ricche d’Italia. Non una tantum, non straordinario, deve essere strutturale e definitivo”, rilancia il leader Matteo Salvini.(Foto Marco Alpozzi/LaPresse)Il nodo carburanti prima della manovraIntanto ben prima della manovra gli uffici del Mef e degli altri ministeri coinvolti devono affrontare il problema carburanti: l’attuale sconto di 17 centesimi sul diesel scade giovedì 10 settembre. Del decreto con gli aiuti selettivi annunciato dal governo – su cui va ricercata l’intesa politica sulle modalità e le categorie da coinvolgere – per ora, non vi è traccia, né al momento risultano convocate riunioni del Consiglio dei ministri.Questo articolo Manovra, Giorgetti: “Possibile alzare tetto flat tax. Su pensioni serve equità” proviene da LaPresse