Torna a parlare Sigfrido Ranucci. Ospite della Festa del Fatto a Marina di Pietrasanta, in provincia di Lucca, l’ex conduttore di “Report” ha dichiarato di non aver mai avuto interessi negli affari di Valter Lavitola, ora in carcere a Rebibbia come mandante dell’attentato che il giornalista ha subito a ottobre 2025. “Non ho mai condiviso affari“, ha detto Ranucci.Inevitabile un commento sulla situazione che si è creata in Rai, che ha deciso di togliergli la conduzione di “Report”. “Stanno facendo di tutto per spingermi in politica togliendomi dal ruolo di conduttore di ‘Report’, che è quello che gli dà più fastidio. Voglio continuare a fare ‘Report'”, ha affermato Ranucci. “Vedrò la prima puntata. Faccio il tifo per ‘Report”, ha aggiunto, riferendosi al nuovo corso che vedrà alla guida della trasmissione Claudia Di Pasquale e Daniele Piervincenzi.Ranucci: “Lotto per Rai migliore, ricorso per reintegro”“Io devo lasciare una Rai migliore anche per voi. Ne va della mia storia, della mia carriera. Io non mollo. A una persona ho scritto: ‘Avete fatto male a non uccidermi fisicamente'”, ha detto ancora Ranucci. “Presenteremo probabilmente una domanda di ricorso d’urgenza” per il reintegro. “La Rai non è un condominio a uso privato”.Questo articolo Attentato Ranucci, l’ex conduttore di “Report”: “Mai avuto interessi negli affari di Lavitola” proviene da LaPresse