Tripletta al Venezia e primati storici per il classe 2007: Mastantuono firma la prima grande notte in Serie A con la maglia violaLa nuova Fiorentina riparte da Franco Mastantuono. Il talento argentino è diventato il simbolo della squadra viola dopo il cambio in panchina che ha portato Paolo Vanoli al posto di Fabio Grosso e, nella prima partita del nuovo corso, ha regalato una prestazione destinata a rimanere nella storia del club. 🎧 Ascolta le nostre notizie! Non hai tempo di leggere? Scopri la nuova sezione Podcast di Calcio News 24 e ascolta i nostri approfondimenti audio. Contro il Venezia, Mastantuono ha trovato i primi gol con la maglia della Fiorentina realizzando una straordinaria tripletta nel successo per 4-2. Dopo il vantaggio iniziale firmato da Akor Adams, l’argentino ha ribaltato la partita con una doppietta nel giro di appena due minuti, tra il 29’ e il 30’.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoEntrambe le reti hanno mostrato la sua principale caratteristica: partenza dalla fascia destra, movimento verso il centro del campo e conclusione con il mancino. Nella ripresa è arrivato anche il terzo gol personale, quello che gli ha permesso di entrare nella storia della Serie A e della Fiorentina.Mastantuono, tutti i record della notte di VeneziaA soli 19 anni e 28 giorni, il talento argentino è diventato il calciatore straniero più giovane di sempre a segnare una tripletta nella storia della Serie A. Un record di enorme prestigio considerando i campioni stranieri che hanno attraversato il campionato italiano negli ultimi decenni.Mastantuono ha superato anche un riferimento speciale in Argentina: Lionel Messi. L’ex Barcellona aveva realizzato una tripletta contro il Real Madrid nel marzo 2007 a 19 anni e 259 giorni, mentre il nuovo talento viola è riuscito nell’impresa oltre sette mesi prima.Il classe 2007 è inoltre diventato il giocatore più giovane nella storia della Fiorentina a realizzare tre gol in una singola partita di Serie A. Un traguardo arrivato nel momento più delicato della stagione, con la squadra ancora ferma a zero punti dopo tre sconfitte consecutive.Fiorentina, l’accordo con il Real Madrid e il ruolo di MastantuonoIl cartellino di Mastantuono resta di proprietà del Real Madrid, che in estate ha scelto di mandarlo alla Fiorentina per favorirne il percorso di crescita. L’operazione è stata impostata sulla base di un prestito secco gratuito fino al termine della stagione, senza diritto né obbligo di riscatto.I due club hanno concordato la divisione dell’ingaggio: lo stipendio da circa 3,5 milioni di euro sarà pagato a metà , con Fiorentina e Real Madrid chiamati a versare circa 1,75 milioni ciascuno.Il cambio di allenatore non dovrebbe modificare il suo ruolo all’interno della squadra. Mastantuono è infatti il profilo ideale per giocare largo a destra a piede invertito, posizione nella quale può sfruttare al meglio la qualità nel dribbling e la capacità di accentrarsi per cercare la conclusione.Al termine della partita il giocatore ha commentato il suo storico traguardo: «Non lo sapevo. Mi rende davvero felice poter raggiungere certe cifre in questo club». Una notte speciale che potrebbe rappresentare l’inizio della consacrazione italiana di uno dei talenti più attesi del calcio mondiale.