Conferenza stampa Fabregas pre Como Parma: «La Champions dà energia e motiva. Ecco cosa è successo con Diego Carlos»

Wait 5 sec.

Conferenza stampa Fabregas pre Como Parma: le sue dichiarazioni alla vigilia della 4ª giornata di Serie A 2026/27In conferenza stampa, Cesc Fabregas ha presentato così Como Parma.Ultime Notizie Serie A: tutte le novità del giorno sul massimo campionato italianoSWITCH TRA SERIE A E CHAMPIONS – «L’emozione di giocare la prima partita di Champions ti fa essere carico. Mi ricordo il mio debutto a 17 anni, è speciale, però dopo capisci che la Champions è un’energia che ti dà e motiva il giocatore diversamente. Dobbiamo essere bravi a capire l’importanza di questa partita, per recuperare bene, mangiando e bevendo. Ogni volta la preparazione diventa più specifica, ci sono tante informazioni per i ragazzi e dobbiamo essere bravi noi a sapere chi è pronto e chi no. Conoscere la competizione e le dinamiche, chi è a disposizione di giocare e chi non si ferma mai».COME STA LA SQUADRA – «Mancano più di 24 ore e un giocatore recupera molto bene. Sono tutti a disposizione, sanno dell’importanza della partita, a quello a cui giocano. Il Parma ha giocatori di buon livello e l’allenatore è qui da un anno, sa preparare bene le partite. Verranno qui a provare a fare una bella gara, vedranno se siamo stanchi o meno. O almeno, io lo farei. Domani dobbiamo essere una squadra con grandissima energia».DIEGO CARLOS – «Io con Diego ho parlato tutta l’estate, abbiamo un grandissimo rapporto. È vero, era sempre dentro la nostra testa, abbiamo avuto una bellissima conversazione quando non si è fatta. Ma la cosa più importante la stima che c’è, fa piacere. Un grandissimo ragazzo, ha fatto parte della famiglia. Alla fine non è successo per qualche piccolo dettaglio, lo ringrazieremo sempre. in un momento Kempf era un po’ infortunato, Ramon non aveva mai giocato così tanto e lui ha spinto. Vogliamo ringraziarlo».GLI DA’ FASTIDIO CHE SON TUTTI SUL CARRO ORA – «No. Io sono sempre molto tranquillo. Oggi è un momento per essere tranquillo, non mi esalto se ora stiamo andando bene, nonostante abbiamo vinto 3 partite. O magari ha un impatto mediatico diverso. Ma quando va tutto male non è che sei il più scarso o il peggiore. Dobbiamo essere bravi a capirlo, dobbiamo escluderci da questo mondo. Meno si legge questo, meglio si può fare il nostro lavoro»