Cinque anni dopo il caso che lo aveva reso una sorta di icona no vax, arriva la sentenza per Guido Russo, l’ex dentista biellese oggi igienista dentale che nel 2021 si presentò in un centro vaccinale con un corpetto dotato di un braccio finto in silicone, nel tentativo di evitare l’iniezione anti Covid. Come racconta Mauro Zola su La Stampa, il giudice Cristina Moser lo ha condannato a dieci mesi e 10 mila euro di multa, ma non per l’episodio del braccio taroccato, che di per sé non aveva avuto conseguenze legali dirette. La condanna riguarda invece la fase successiva, quando dopo la sospensione decisa dall’Asl per il tentativo maldestro Russo avrebbe continuato comunque a curare i suoi pazienti, facendosi scoprire una seconda volta.La sentenza per Guido Russo: perché farà ricorsoOltre alla pena, il giudice ha disposto anche la confisca del corpetto in silicone che aveva reso celebre la vicenda. Una decisione contestata dall’avvocato Andrea Conz, difensore di Russo, secondo cui l’oggetto non avrebbe alcun legame con l’accusa di esercizio abusivo della professione. Il legale ha richiamato due sentenze della Cassazione, che in casi analoghi di sospensione disposta dall’Asl parlerebbero di sanzione amministrativa e non di condanna penale, motivo per cui il ricorso in appello appare, a questo punto, quasi automatico.Come fu scoperto il braccio in siliconeA far saltare lo stratagemma fu l’infermiera del centro vaccinale allestito nella sede Biverbanca di via Carso a Biella, che al momento dell’iniezione si accorse subito che la consistenza dell’arto e il colore della pelle avevano qualcosa di strano. Russo provò in qualche modo a salvarsi puntando sulla comprensione dell’infermiera e del medico che quella aveva avvertito. Il collega non era stato molto comprensivo con Russo, visto che in vreve la notizia si diffuse fino ad arrivare agli organi disciplinari dell’ordine dei medici che ne chiese la sospensione e la ottenne. Dopo un primo periodo chiuso in casa, l’allora dentista accettò di raccontare la sua versione ospite della trasmissione di Massimo Giletti, definendo il gesto un atto di protesta, una storia che all’epoca fece il giro del mondo tanto da finire anche sul New York Times.L'articolo Il braccio in silicone per evitare il vaccino Covid, arriva la sentenza per l’ex dentista no vax proviene da Open.