Il magnate britannico ci è cascato nuovamente. Mr. B. era atterrato in Portogallo con un volo privato dalla Svizzera ed è stato arrestato per porto illegale di un fucile. Ecclestone è stato pizzicato con l’arma da fuoco all'aeroporto di Tires a Cascais, vicino a Lisbona. La polizia aeroportuale ha effettuato l'arresto nel corso di un "controllo di routine".Arrivato a Cascais alle 10:55 di lunedì scorso, proveniente dalla località svizzera di Saanen, dove l’inglese possiede uno chalet, si è trovato a fronteggiare un problema serio. La Divisione Aeroportuale della Polizia di Pubblica Sicurezza (Psp) non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sulle notizie che sono arrivate a livello locale. A San Paolo, quattro anni fa, Ecclestone era stato fermato dalla polizia brasiliana per porto illegale di arma da fuoco mentre si imbarcava sul suo aereo.Animo indomitoIn tema di motori e affari Ecclestone è probabilmente la personalità più spiccata della sua generazione. L’ex boss della Formula 1 ha potuto osservare, in un ruolo privilegiato, le prestazioni in pista di tutti i più grandi campioni del circus. Ha vissuto le battaglie degli anni ’70, l’ascesa di Niki Lauda, il testa a testa tra Prost e Senna, ai tempi della McLaren, e l’arrivo prepotente di Michael Schumacher, sino alle sfide con Fernando Alonso, Sebastian Vettel e Lewis Hamilton.Nato nel Suffolk, Ecclestone cominciò la sua ascesa, commerciando ricambi per motociclette dopo la Seconda Guerra Mondiale. Iniziò a gareggiare in Formula 3 nel 1949, vincendo diverse gare a Brands Hatch al volante di una Cooper Mk V. Dopo aver acquistato due telai Connaught nel 1958, Ecclestone prese parte ai GP di Monaco e di Gran Bretagna in Formula 1 come pilota privato, ma senza ottenere i risultati sperati in qualifica.Il ruolo di manager gli calzava a pennello, date anche le sue spiccate capacità comunicative. Seguì Stuart Lewis-Evans e Jochen Rindt, vincitore postumo del Mondiale nel 1970. Ecclestone mise le mani sulla Brabham nel 1972, portando la squadra a vincere in 22 occasioni, oltre a due titoli mondiali piloti con Nelson Piquet. In seguito fu tra i fondatori della Formula One Constructors' Association, puntando sulla vendita dei diritti televisivi alla fine degli anni '70. Con una visione pioneristica portò la F1 in tutto il mondo, controllando l'amministrazione, l'organizzazione e la logistica di ogni GP.Le conseguenze del gestoNel 2022 Ecclestone si dichiarò colpevole di frode fiscale. Ecclestone ammise di non aver dichiarato al governo britannico oltre 400 milioni di sterline (oltre 460 milioni di euro) di beni all’estero. Nel 2022 pur ammettendo di possedere l'arma sostenne di non sapere che si trovasse nel suo bagaglio. Lo definì al momento del controllo in aeroporto un "incidente sciocco e insignificante".In Brasile il britannico era in possesso di una pistola LW Seecamp calibro 32 priva di documentazione. Pagò 6000 real brasiliani, circa 1150 euro e l’arma venne confiscata. Bernie spiegò poi di aver acquistato anni prima la pistola da un meccanico di F1 o da un gommista in Brasile, senza munizioni. Ora le autorità lo hanno rinvenuto in suo possesso un fucile a canna liscia, come riportato dal magazine portoghese Correio da Manhã.Il TOP Android senza compromessi? Samsung Galaxy S25 Ultra, compralo al miglior prezzo da Rimediashop.it a 655 euro. CLICCA QUI PER CONTINUARE A LEGGERE