Quello che sta emergendo dal residence di Casal Lumbroso è la chiara fotografia del fallimento delle politiche abitative attuate da Roberto Gualtieri. Ci sono famiglie che vivono nel circuito dell’emergenza abitativa da ben 13, 15 e persino oltre 20 anni, nonostante le strutture siano state concepite per essere temporanee. Inoltre, l’arrivo degli ex occupanti di Spin Time ha fatto esplodere una rabbia comprensibile tra i residenti: 80 famiglie che costano al sistema 1,2 milioni di euro l’anno, ovvero 100 mila euro al mese, quasi 3.300 euro ogni giorno. Questi sono i numeri impressionanti del sistema di accoglienza di Casal Lumbroso. Dietro l’illegalità si nasconde un vero e proprio business che consideriamo inaccettabile.Le dichiarazioni di Fabrizio Santori e Giovanni PiconeLo dichiarano in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, e Giovanni Picone, capogruppo della Lega in Municipio XII. “Il confronto con Spin Time è devastante. Non può passare il principio che chi occupa abbia una strada più veloce di chi ha rispettato le regole, presentato domanda e atteso il proprio turno. Non è accettabile che si prevedano servizi aggiuntivi per gli ex occupanti, come le navette, mentre chi vive da anni a Casal Lumbroso deve affrontare infiltrazioni, scarafaggi, topi e lunghissimi spostamenti quotidiani per mandare i propri figli a scuola. L’articolo riferisce anche della preparazione di un servizio navetta per i ragazzi provenienti da Spin Time.La questione della legalità e della fragilità socialeLa fragilità va tutelata allo stesso modo per tutti: Roma non può avere cittadini di serie A e cittadini di serie B. Rispettare la legalità non può diventare uno svantaggio”, concludono Santori e Picone.