Gio, 10 Set 2026Il rinvio consentirà alla Procura di approfondire la documentazione prodotta dalla società pugliese nell’ambito del procedimento.DiRedazioneCondividi l'articoloLuigi e Aurelio De Laurentiis (Foto: Samantha Zucchi Insidefoto)È stata rinviata al prossimo 1° ottobre l’udienza sulla richiesta di liquidazione giudiziale del Bari, società controllata dalla famiglia De Laurentiis e attualmente impegnata nel campionato di Serie C dopo la retrocessione maturata al termine della scorsa stagione. L’udienza era inizialmente fissata per oggi, 10 settembre, davanti alla sezione fallimentare del Tribunale di Bari. Il rinvio consentirà alla Procura di approfondire la documentazione prodotta dalla società nell’ambito del procedimento.La richiesta di apertura della procedura di liquidazione giudiziale è stata presentata dal procuratore capo Roberto Rossi e dagli aggiunti Ciro Angelillis e Stefano Milto De Nozza, nell’ambito dell’inchiesta sui conti del club biancorosso. Parallelamente, Luigi e Aurelio De Laurentiis sono indagati dalla Procura di Bari nell’ambito di un procedimento che riguarda ipotesi di bancarotta fraudolenta e false comunicazioni sociali, queste ultime in relazione al bilancio 2024 della società. Luigi De Laurentiis è amministratore unico del Bari, mentre Aurelio De Laurentiis è presidente del CdA del Napoli e legale rappresentante della Filmauro, società che controlla il club pugliese.Secondo quanto emerso nell’ambito delle indagini, la Procura aveva rilevato una situazione caratterizzata da perdite sistemiche per circa 30 milioni di euro tra il 2019 e il 2025, oltre a un deficit patrimoniale e a una significativa esposizione debitoria. Fra gli elementi finiti sotto la lente degli inquirenti c’è anche la gestione contabile della società e, nell’ambito dell’inchiesta, la cessione del portiere Elia Caprile dal Bari al Napoli.Bari, la difesa: «Non esiste uno stato di insolvenza»In vista dell’udienza, nei giorni scorsi il Bari aveva depositato una propria memoria difensiva, contestando alla radice il presupposto necessario per l’apertura della liquidazione giudiziale. La società ha infatti sostenuto l’«insussistenza dello stato di insolvenza», documentando una serie di interventi realizzati sulla situazione patrimoniale e finanziaria del club. In particolare, l’assemblea del 28 agosto 2026, riunita per approvare il bilancio al 30 giugno, ha deliberato la copertura integrale delle perdite pregresse.Secondo quanto comunicato dalla stessa società, per effetto degli apporti e delle rinunce del socio unico, superiori a 23 milioni di euro nella sola stagione 2025/26, il patrimonio netto del Bari è tornato positivo per quasi un milione di euro. A questo intervento si aggiunge l’impegno assunto da Filmauro a garantire le risorse necessarie per proseguire l’attività. Il socio di controllo ha infatti assunto, attraverso un atto giuridicamente vincolante ai sensi dell’articolo 1333 del Codice civile, l’impegno a coprire il fabbisogno finanziario della società per l’intera stagione sportiva 2026/27.Il piano finanziario per la stagione 2026/27La difesa del Bari riguarda anche la sostenibilità dell’indebitamento. Secondo il club, i crediti esistenti e i flussi previsti dal piano economico-finanziario 2026/27, approvato lo scorso 25 giugno nel rispetto dei parametri federali, sarebbero sufficienti a garantire la copertura degli impegni previsti per la stagione. La società ha inoltre ricordato di essere stata regolarmente ammessa al campionato di Serie C 2026/27, dopo il rilascio della Licenza Nazionale da parte della FIGC il 1° luglio, sostenendo quindi di poter proseguire normalmente la propria attività sportiva e gestionale.Il confronto sulla situazione economico-finanziaria del Bari slitta quindi di tre settimane. Sarà ora l’udienza del 1° ottobre a rappresentare il prossimo passaggio nel procedimento avviato dalla Procura, con il Tribunale chiamato a valutare da una parte gli elementi alla base della richiesta di liquidazione giudiziale e dall’altra gli interventi finanziari messi in campo nel frattempo dalla proprietà.Developed by 3x1010