La Commissione Ue stanzia 114 milioni per Ceuta: serviranno per il rafforzare la sicurezza alle frontiere e per l’accoglienza dei minori

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Per affrontare la crisi migratoria a Ceuta, la Commissione Europea erogherà alla Spagna 114,7 milioni di euro da destinarsi a fondi di emergenza. La necessitàA più di un mese dall’entrata irregolare di decine di migliaia di persone dal Marocco lo scorso 30 e 31 luglio, la situazione non sembra fermarsi nell’enclave spagnola. «Ceuta ha messo alla prova la nostra capacità di resistenza europea e la sicurezza delle nostre frontiere esterne. Sin dal primo giorno, la Commissione ha sostenuto fermamente le autorità spagnole nella gestione della situazione e ha offerto il suo supporto» ha detto il commissario per l’Interno e le Migrazioni, Magnus Brunner, in un comunicato in cui ufficializza la decisione di Bruxelles. La Commissione, infatti, fin da subito ha offerto alla Spagna assistenza finanziaria e operativa, ma è stato necessario «un ulteriore supporto europeo concreto per affrontare le esigenze urgenti sul campo» ha specificato Brunner.A cosa saranno destinati i fondiI 114,7 milioni di euro non sono una somma generica. Come reso noto dalla Commissione, hanno l’obiettivo di rafforzare la sicurezza alla frontiere con il Marocco, facilitare l’identificazione e il rimpatrio di chi non ha il permesso per restare. Nonché per migliorare la capacità di accoglienza dei minori non accompagnati. Il pacchetto, quindi, non mira soltanto a gestire l’emergenza di quest’ultimo mese, ma a rendere più strutturati i controlli di frontiera. Anche Frontex, l’Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera, si è detta pronta a prorogare le operazioni già attive fino al 2027. In questo modo, si garantirebbe una presenza permanente dell’agenzia a Ceuta e di conseguenza la sua partecipazione alle operazioni di rimpatrio.Studiare la situazioneUn mese dopo i fatti, il 28 agosto, il governo spagnolo aveva chiesto formalmente all’Esecutivo comunitario rinforzi per aiutare le persone che permanevano in una situazione irregolare. A cui si aggiungevano 32 milioni di euro in fondi di emergenza. Da lì le trattativa tra Madrid e Bruxelles per chiarire le esigenze concrete. Insieme a Brunner, hanno studiato la situazione il ministro dell’Interno, Fernando Grande-Marlaska, e il ministro della Politica Territoriale e della Memoria Democratica, Ángel Víctor Torres.L’annuncioLa decisione, ora resa pubblica, arriva a 24 ore di distanza da un doppio incontro. Brunner ha ricevuto nel suo ufficio a Bruxelles prima il presidente di Ceuta, Juan Jesús Vivas, che ha descritto la situazione ormai al limite e ha chiesto il riconoscimento della frontiera europea a tutti gli effetti. Poi il commissario ha incontrato il ministro degli Affari Esteri, dell’Unione Europea e della Cooperazione, José Manuel Albares. Infine, l’annuncio dei 114,7 milioni per Ceuta con la specifica di Brunner: «La nostra priorità rimane chiara: coloro che non hanno diritto a rimanere nella zona devono essere rimpatriati».L'articolo La Commissione Ue stanzia 114 milioni per Ceuta: serviranno per il rafforzare la sicurezza alle frontiere e per l’accoglienza dei minori proviene da Open.