Meta lancia Muse, l’agente AI personale con app per iPhone: gratis, ma solo negli Stati UnitiMuse from MetaMeta Platforms, Inc.FreeMeta AI ha lanciato Muse from Meta, una nuova app per iPhone che porta con sé un agente AI personale pensato per portare a termine compiti al posto nostro. L’impostazione ricorda da vicino quella di Grok Bot, con cui condivide anche il modo di presentarsi all’utente.Siamo davanti all’ennesimo esempio di una tendenza ormai chiara: le aziende che lavorano sull’intelligenza artificiale stanno dando ai propri agenti un volto ed un carattere, così da renderli più familiari ed amichevoli, ricalcando le interfacce delle chat a cui siamo tutti abituati.Muse@MuseIntroducing Muse, your personal AI agent from Meta that gets things done across every part of life.Download the Muse app and get started: https://Muse.ai8 Set 2026, 20:58Come funziona MuseL’app non è l’unico modo per usarla: Muse è raggiungibile anche da Mac attraverso il web, all’indirizzo muse.ai. Il sistema permette inoltre di personalizzare il nome e l’avatar dell’agente, così da cucirlo un po’ addosso a chi lo utilizza.C’è poi una differenza sostanziale rispetto ad altri servizi analoghi: Muse è gratuito fin da subito, con dei limiti d’uso su base settimanale. Chi paga, invece, sblocca un accesso più ampio.Meta ha pubblicato anche due approfondimenti ufficiali, uno sul design del nuovo agente ed uno sull’approccio adottato in materia di sicurezza.Per ora solo negli Stati UnitiIl limite più evidente riguarda la disponibilità: l’app si scarica dall’App Store, ma al momento soltanto negli Stati Uniti. Meta ha fatto sapere che altri Paesi verranno aggiunti con il tempo, quindi chi si trova in Italia dovrà pazientare.Non è comunque il primo passo di Meta in questa direzione: ad agosto l’azienda aveva già portato Meta AI su Mac con un’app desktop più completa rispetto al passato.Il confronto con Siri AIIl tempismo è interessante, perché Muse arriva nello stesso mese di Siri AI, l’aggiornamento con cui Apple porta il proprio assistente vocale nell’era dei chatbot. La differenza, però, resta netta: Siri AI è in grado di compiere alcune azioni, ma non è ancora un sistema agentico completo come quelli proposti da OpenAI, Anthropic, SpaceXAI e Meta AI.Leggi ancheApple presenta Siri AI: l'assistente diventa molto più capace, conversazionale e personale9 Giu 20261 Commento