Apple ha presentato ufficialmente iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max, i nuovi top di gamma della generazione 2026. Quest'anno il salto più importante riguarda soprattutto fotocamera, prestazioni, autonomia e intelligenza artificiale, con diverse novità che vanno oltre il classico aggiornamento incrementale.La protagonista è la nuova fotocamera principale Fusion da 48 megapixel con apertura variabile, affiancata dal chip A20 Pro a 2 nanometri, da una camera di vapore di nuova generazione e da una Dynamic Island più piccola e capace di mostrare più informazioni. Debutta inoltre Siri AI, la nuova versione dell'assistente basata su Apple Intelligence. La novità più importante di iPhone 18 Pro riguarda il comparto fotografico. Apple introduce per la prima volta su iPhone una fotocamera principale Fusion da 48 megapixel con apertura variabile, una soluzione che permette di modificare fisicamente l'apertura dell'obiettivo in base alla scena.Il sistema utilizza sei lamelle tagliate al laser, che consentono di passare in modo progressivo tra differenti aperture. Questo permette alla fotocamera di intervenire direttamente sulla quantità di luce che raggiunge il sensore e sulla profondità di campo, con effetti concreti soprattutto nei ritratti, nelle foto di gruppo e negli scatti in condizioni di luce difficile. In automatico, iPhone può scegliere l'apertura più adatta in base alla scena. Gli utenti più esperti possono invece intervenire manualmente scegliendo tra quattro livelli di apertura direttamente nell'app Fotocamera.Apple mette inoltre a disposizione una API dedicata, che permetterà agli sviluppatori di terze parti di sfruttare un controllo ancora più preciso sull'intero intervallo dell'apertura.Il nuovo sensore e la pipeline di elaborazione computazionale promettono immagini più nitide e dettagliate, una migliore resa in condizioni di scarsa illuminazione e una maggiore definizione dei soggetti sullo sfondo nelle foto di gruppo. Il cuore dei nuovi iPhone è il chip A20 Pro, realizzato con processo produttivo a 2 nanometri.La CPU è composta da 6 core, mentre la GPU passa a 7 core. Apple parla di un aumento della banda di memoria del 50% rispetto ad A19 Pro.La GPU può arrivare a essere fino al 40% più veloce rispetto ad A19 Pro, mentre la CPU integra nuovi Neural Accelerators direttamente nei core.La componente dedicata all'intelligenza artificiale fa un salto importante grazie a un Dual 16-core Neural Engine, per un totale di 32 core, con una potenza di elaborazione AI dichiarata doppia rispetto ad A19 Pro.Questa configurazione è pensata per gestire in locale carichi più complessi, dai modelli AI alle operazioni di fotografia computazionale, passando per giochi e applicazioni professionali.iPhone 18 Pro introduce anche due nuovi chip proprietari dedicati alla connettività. Il chip N1, progettato da Apple, gestisce Wi-Fi 7, Bluetooth 6 e Thread.Sul fronte cellulare debutta invece il nuovo modem C2, evoluzione del sistema proprietario Apple. Secondo l'azienda, C2 migliora qualità e affidabilità della rete grazie anche a sistemi basati sull'intelligenza artificiale, offre upload sensibilmente più veloci rispetto a C1X e riduce i consumi energetici del 15%. Negli Stati Uniti viene inoltre aggiunto il supporto alle reti mmWave. Apple interviene pesantemente anche sul sistema di raffreddamento. A20 Pro utilizza un nuovo packaging ispirato ai chip Apple Silicon della serie M, che posiziona il chip e la memoria affiancati, rimuovendo quest'ultima dal percorso termico principale.In questo modo il SoC può collegarsi direttamente a una camera di vapore di nuova generazione, realizzata con nuovi materiali e dotata di una superficie tre volte maggiore rispetto a quella di iPhone 17 Pro.Secondo Apple, questa soluzione permette di ottenere fino al 40% di prestazioni sostenute in più rispetto alla generazione precedente, il miglior risultato mai raggiunto da un iPhone. Uno dei miglioramenti più consistenti riguarda la batteria. Sui modelli esclusivamente eSIM, Apple dichiara fino a 36 ore di riproduzione video su iPhone 18 Pro e fino a 45 ore su iPhone 18 Pro Max.Nel caso del Pro Max, Apple parla del più grande incremento di autonomia mai registrato su un iPhone.La ricarica cablata permette a iPhone 18 Pro di raggiungere il 50% in circa 15 minuti, mentre con MagSafe è possibile arrivare al 50% in circa 30 minuti.Su iPhone 18 Pro Max, cinque minuti di ricarica via cavo garantiscono circa sette ore di riproduzione video.Apple introduce inoltre un nuovo modello di calcolo dell'autonomia basato su dati di utilizzo reale, secondo il quale iPhone 18 Pro Max può raggiungere fino a 30 ore di utilizzo con una singola carica. La nuova gamma Pro continua a essere composta da due formati. iPhone 18 Pro ha un display da 6,3 pollici, mentre iPhone 18 Pro Max sale a 6,9 pollici.Nella parte superiore dello schermo troviamo una Dynamic Island ridisegnata, ancora presente ma con dimensioni e integrazione visiva differenti rispetto alla precedente generazione. Apple ha inoltre mostrato quattro diverse colorazioni, tra cui nero, bianco, una tonalità azzurro chiaro e una nuova finitura rosso scuro particolarmente riconoscibile.Resta anche il supporto agli accessori magnetici e alla ricarica MagSafe, come mostrato dalle nuove custodie ufficiali presentate insieme agli smartphone. Con iPhone 18 Pro arriva anche una nuova interfaccia chiamata Pro controls, pensata per rendere più immediato l'accesso ai parametri fotografici manuali.Direttamente dall'app Fotocamera è possibile intervenire su apertura, tempo di esposizione e bilanciamento del bianco, oltre a utilizzare un istogramma per controllare i livelli di esposizione della scena.Apple aggiorna anche i Photographic Styles, che ora includono controlli dedicati a texture e grana, permettendo di personalizzare maggiormente il carattere delle immagini.Sul fronte video, una delle novità più interessanti è la possibilità di applicare effetti Cinematic dopo la registrazione ai filmati catturati fino a 60 fps.La modalità Time-lapse supporta ora la registrazione in 4K con Dolby Vision HDR, mentre Audio Mix riceve nuovi algoritmi che migliorano la qualità delle voci e permettono anche di isolare la musica. I nuovi iPhone arrivano con iOS 27 e una nuova generazione di Apple Intelligence. La grande novità è Siri AI, una versione completamente ripensata dell'assistente vocale, più conversazionale e soprattutto in grado di utilizzare il contesto personale dell'utente.Siri AI può cercare informazioni all'interno di messaggi, email, foto e altri contenuti personali, comprendere ciò che viene visualizzato sullo schermo e intervenire direttamente sulle app.All'interno dell'app Fotocamera debutta anche una modalità dedicata che permette di utilizzare Siri per ottenere informazioni o compiere azioni su ciò che si trova davanti alla fotocamera.Apple Intelligence migliora inoltre gli strumenti fotografici con Spatial Reframing, Extend e una versione aggiornata di Clean Up, mentre Image Playground supporta ora immagini fotorealistiche.Safari introduce invece la funzione Notify Me, che permette di monitorare automaticamente le pagine web per rilevare cambiamenti come ritorni in disponibilità o variazioni di prezzo.Le elaborazioni continuano a essere gestite tramite una combinazione di on-device processing e Private Cloud Compute.C'è però una limitazione importante per il mercato europeo: Siri AI non sarà inizialmente disponibile nell'Unione Europea. iPhone 18 Pro introduce anche una funzione completamente nuova chiamata Apple Reference Image, pensata per verificare l'autenticità delle immagini.Il nuovo sensore della fotocamera principale è in grado di firmare digitalmente i dati catturati, creando una sorta di riferimento originale dell'immagine.Quando viene utilizzata la nuova modalità Reference, il sistema acquisisce dati firmati dal sensore e utilizza Private Cloud Compute per generare una reference image non modificabile.Questa immagine può essere visualizzata nell'app Foto accanto alla versione principale, funzionando di fatto come un negativo digitale che permette di verificare se siano state applicate modifiche.Apple prevede inoltre il supporto futuro allo standard SynthID, che contribuirà a identificare immagini generate o modificate tramite intelligenza artificiale.È una funzione pensata soprattutto per fotografi e fotogiornalisti, ma che potrebbe diventare interessante anche in un contesto più ampio, considerando la crescente diffusione di immagini generate artificialmente.Va però precisato che Apple Reference Image non sarà disponibile al lancio nell'Unione Europea per la cattura delle immagini, mentre sarà comunque possibile visualizzare e sviluppare le reference image sui dispositivi compatibili. iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max saranno disponibili nelle colorazioni nero, argento, glacier e nel nuovo burgundy.Entrambi i modelli saranno proposti nei tagli da 256 GB, 512 GB, 1 TB e 2 TB.Negli Stati Uniti, iPhone 18 Pro parte da 1.199 dollari, mentre iPhone 18 Pro Max parte da 1.299 dollari.I preordini inizieranno sabato 12 settembre, mentre la disponibilità nei negozi è fissata per venerdì 18 settembre 2026.Apple ha confermato la prima distribuzione in oltre 65 Paesi, tra cui Francia e Germania, mentre al momento del comunicato non vengono indicati i prezzi ufficiali per l'Italia.Insieme agli smartphone arrivano anche nuove custodie Silicone, TechWoven e trasparenti, nuovi FineWoven Wallet e le tracolle Crossbody. Debutta inoltre un nuovo Wrist Strap, compatibile anche con AirPods Pro 2 e AirPods Pro 3. Apple amplia anche la distribuzione dei modelli esclusivamente eSIM. Queste varianti saranno disponibili in diversi mercati, tra cui Stati Uniti, Canada, Giappone, Messico e alcuni Paesi del Medio Oriente.L'eliminazione dello slot per la SIM fisica permette di utilizzare quello spazio per una batteria più grande, ottenendo fino a due ore aggiuntive di riproduzione video rispetto alle versioni con SIM fisica.L'Italia non figura tra i mercati indicati per i modelli esclusivamente eSIM.L'articolo iPhone 18 Pro ufficiali: A20 Pro, apertura variabile e autonomia da record sembra essere il primo su Smartworld.