È tutto pronto a Parma per la quarta edizione del Festival di Open. L’evento, presentato oggi in conferenza stampa a Parma, si prepara ad animare Piazza Garibaldi dal 18 al 20 settembre 2026, con tre giornate di incontri, interviste, dibattiti e spettacolo. Al centro del programma ci sono i grandi temi dell’attualità, dalla politica italiana e internazionale alle guerre e alla geopolitica, dall’economia all’informazione, dai diritti all’università, fino ad ambiente, musica e sport, con uno sguardo attento alle nuove generazioni.I grandi ospiti Sul palco si alterneranno esponenti delle istituzioni, rappresentanti della politica, scrittori, artisti, imprenditori e content creator. Tra gli ospiti più attesi: i ministri Giancarlo Giorgetti, Gilberto Pichetto Fratin, Francesco Lollobrigida e Alessandra Locatelli; i leader politici Elly Schlein, Matteo Renzi, Nicola Fratoianni, la sindaca di Genova Silvia Salis e la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno. Ma anche interpreti delle crisi internazionali come Francesca Albanese, Francesca Mannocchi e Dario Fabbri. Dal mondo dello spettacolo saliranno sul palco – tra gli altri – Manuel Agnelli, Benedetta Porcaroli, Rkomi, Tropico, California e Francesca Michielin. Cultura e informazione saranno protagonisti con Paolo Nori, Guia Soncini, Giuseppe Cruciani e Mario Calabresi. Il sindaco di Parma: «Il Festival avvicina le nuove generazioni»«Le giovani generazioni sono distanti da alcuni luoghi, ma non da alcuni temi. Se questi temi vengono portati e proposti, come fa il Festival di Open, in modo fresco, i ragazzi vengono ad ascoltare», ha dichiarato in conferenza stampa Michele Guerra, il sindaco di Parma. «Come ogni anno, abbiamo dedicato il Festival alle “sfide del futuro”. Il nostro obiettivo è tradurle nei grandi temi che interrogano il presente. Anche quest’anno ci troviamo in un momento internazionale delicato, a partire dalla situazione in Medio Oriente, che porteremo sul palco per aprire un dibattito sulle soluzioni possibili», ha spiegato il direttore di Open Franco Bechis. «Accanto ai protagonisti della politica e dell’attualità avremo grandi nomi dal mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport. E come sempre parleremo dei temi che più interessano le nuove generazioni: dall’impatto del cambiamento climatico all’educazione finanziaria femminile, dai diritti LGBTQIA+ all’intelligenza artificiale», ha aggiunto l’amministratrice delegata di Open Alice Mentana.Ingresso libero e gratuitoTutti gli incontri saranno a ingresso libero e gratuito. Il Festival di Open è promosso con il patrocinio e il supporto del Comune di Parma, in collaborazione con il Parlamento Europeo e Parma Capitale europea dei giovani, e con il sostegno di preziosi partner: Iren, Multiversity, Flutter SEA, SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori, Lega del Filo d’Oro, Gruppo Colser-Auroradomus , Barilla, Acqua Fiuggi, Fastweb+Vodafone e Birrificio del Ducato.Venerdì 18 settembre: politica, Italia e grandi storieIl Festival si aprirà venerdì 18 settembre alle ore 15 con i saluti della CEO Alice Mentana e del direttore Franco Bechis, insieme al sindaco di Parma Michele Guerra, al presidente della regione Emilia-Romagna Michele De Pascale e ai protagonisti del percorso verso Parma Capitale europea dei Giovani 2027.La prima giornata sarà dedicata alle grandi questioni che attraversano il Paese. Si parlerà di Made in Italy con il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida, di sport inclusivo con Giulia Ghiretti, Francesca Schiavone, Paolo Barilla e la vicepresidente del Parlamento europeo Antonella Sberna. Verrà proiettato il documentario realizzato da Open insieme alla Lega del Filo d’Oro sulla sordocecità e la pluridisabilità psicosensoriale che sarà commentato insieme alla ministra Alessandra Locatelli. A seguire, un’intervista al giovane allenatore del Parma calcio, Carlos Cuesta.Nel tardo pomeriggio protagonista la politica economica con il ministro Giancarlo Giorgetti, che illustrerà i contenuti dell’ultima manovra del governo Meloni. Le proposte dell’opposizione saranno presentate dal leader di Avs Nicola Fratoianni. Mentre la passione per il crime degli italiani verrà analizzata dalla criminologa Roberta Bruzzone insieme agli avvocati del caso Garlasco Angela Taccia e Liborio Cataliotti. Non mancheranno musica e spettacolo: ad aprire la prima serata del Festival ci sarà Rkomi, a seguire Tropico e Rancore. In chiusura le performance live di Francesco Bianconi e di Rareş.Sabato 19 settembre: università, giovani, economia, musica e dirittiLa seconda giornata si aprirà con uno sguardo sul futuro della formazione e dell’università, con il panel dedicato alle università del futuro, con i rettori Paolo Martelli e Pierpaolo Limone, rispettivamente a capo dell’Università di Parma e dell’Università Telematica Pegaso.Un’intervista a Giuseppe Tango, presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, affronterà il tema della giustizia in Italia; seguito da un confronto tra esperti sul tema dell’ADHD e della salute mentale tra i giovani. Chiuderà la mattinata un’intervista con Matteo Renzi. Nel pomeriggio con la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno analizzeremo il ruolo e le responsabilità dell’Europa nello scenario globale. Successivamente affronteremo la sfida dell’educazione finanziaria femminile, con il contributo di esponenti di Banca d’Italia, di Flutter SEA e Fondazione FAIR e del mondo della divulgazione. La politica e le grandi trasformazioni del Paese torneranno al centro con gli appuntamenti dedicati alla manovra e al clima, con il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin; seguito da un panel che porterà sul palco il tema dell’ambiente e della divulgazione scientifica con Eugenio Bertolini AD di Iren Ambiente, l’assessore all’ambiente del Comune di Parma Gianluca Borghi e la divulgatrice Elisa Nicoli (@eco.narratrice sui social). Seguirà un dibattito sulla cultura woke e le sue contraddizioni con i giornalisti Guia Soncini e Giuseppe Cruciani. Parleremo anche di esteri e in particolare della guerra in Palestina, con l’intervista a Francesca Albanese, relatrice ONU sui territori palestinesi occupati. La musica tornerà protagonista con Manuel Agnelli, con un focus su “Suoni dal Futuro”, il progetto sulla scena emergente powered by SIAE, nella serata si alterneranno poi sul palco i comici Edoardo Ferrario e Valerio Lundini, e le cantanti California e Francamente, ma anche Margherita Vicario e Francesca Michielin in un panel sulla musica come strumento di partecipazione.Domenica 20 settembre: guerre, Europa, diritti e il mondo che cambiaL’ultima giornata del Festival si aprirà alle 10.30 con un confronto dedicato alla disinformazione, con un focus europeo sulle nuove forme di guerra ibrida e la partecipazione, tra gli altri, di Carlo Corazza, direttore dell’Ufficio del Parlamento europeo in Italia, e Alessandro Piva, direttore dell’Osservatorio Artificial Intelligence del Politecnico di Milano. Seguirà un incontro dedicato alle donne dissidenti e alle loro battaglie, con le testimonianze di Rayhane Tabrizi, dall’Iran, Yuliya Yukhno, dalla Bielorussia, e Fatima Haidari, dall’Afghanistan – introdotto da un’intervista video alla Nobel iraniana Narges Mohammadi. Parleremo anche di scuola e disuguaglianze con Eugenia Carfora, la preside dell’Istituto “Francesco Morano” di Caivano, figura simbolo della battaglia contro la dispersione scolastica nelle periferie. Il ruolo dei sindaci e delle città sarà tra i temi dell’ultima giornata del Festival, con l’intervista a Silvia Salis. Nel pomeriggio, previsto un confronto sui diritti LGBTQIA+ tra Francesca Pascale e Imma Battaglia, un’intervista all’attrice Benedetta Porcaroli, reduce da Venezia, con cui rifletteremo sul ruolo dell’immagine nel mondo dell’arte.Si parlerà tanto di esteri e guerra con la giornalista e scrittrice Francesca Mannocchi e con una lectio di geopolitica del direttore di Domino Dario Fabbri, dedicata alle crisi contemporanee. A chiudere il Festival saranno l’intervista alla segretaria del Pd Elly Schlein e un dialogo con Mario Calabresi, ex direttore editoriale di Chora Media pronto a ufficializzare la sua candidatura a sindaco di Milano.I partner del Festival di OpenIl Festival di Open si svolge in collaborazione con il Parlamento Europeo, il Comune di Parma e Parma Capitale europea dei Giovani.Anche quest’anno la manifestazione può contare sul sostegno di importanti realtà. Iren è tra gli sponsor del Festival e sarà presente sul palco nel contesto di un panel dedicato all’ambiente e alla divulgazione. Multiversity, principale gruppo italiano nel settore dell’alta formazione digitale e dell’e-learning, parteciperà a un appuntamento dedicato alle università del futuro, mentre con Flutter SEA parleremo dell’importanza dell’educazione finanziaria, in particolare femminile. SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori sarà protagonista dell’incontro dedicato al futuro della musica live.Continua la collaborazione tra Open e la Lega del Filo d’Oro, con cui quest’anno è stato realizzato un documentario sulla disabilità che verrà proiettato per la prima volta proprio dal palco del Festival. Si rinnova la partnership con alcune eccellenze del territorio, Barilla che parteciperà al panel dedicato allo sport inclusivo, Gruppo Colser-Auroradomus che anche quest’anno ospiterà la redazione di Open nello spazio “Il Punto” di piazza Garibaldi, e Birrificio del Ducato che sarà presente al Festival con il suo consueto stand. Per la prima volta Acqua Fiuggi sarà presente all’evento come acqua ufficiale del Festival, così come Fastweb+Vodafone, un nuovo importante partner che completa la squadra dei brand che hanno voluto supportare la manifestazione. L'articolo Tre giorni, 40 panel, oltre 60 ospiti: i volti e i temi del Festival di Open a Parma proviene da Open.