Ha un po’ faticato oggi al Friuli la Lazio contro l’Udinese tutta straniera. Andata in svantaggio al 49’ – gran gol di Karlstrom che trova un varco sotto le gambe di Mandas – la squadra capitolina ha reagito aumentando il ritmo, tirando calci al pallone in tutte le occasioni, fino al minuto 75 quando Zaccagni, che non gioca solo coi piedi, gioca anche cogli occhi, vede Frattesi e daje! Assist perfetto e terzo gol in tre partite del cannoniere cresciuto nelle giovanili biancocelesti.La sua è diventata un’abitudine che nasce dall’aver capito che, per fare gol, devi tirare in porta sùbito, senza cincischiare, senza perdere tempo a pensare a schemi cervellotici. La stessa geniale abitudine, Gattuso deve averla raccomandata a tutti i suoi ragazzi, Zaccagni (che lo sapeva già di suo) che poco dopo, all’87’, spara dal limite e colpisce il palo. Un minuto dopo Gudmundsson, entrato poco prima per far riposare l’esausto eroe Frattesi, si presenta, forse pensando “E che io so’ fesso?”, e infila la porta di Okoye onorando il regalo di Doekhi il cui assist viene trasformato in un attimo nella terza vittoria consecutiva che consente alla Lazio di sedere al primo posto in classifica insieme alla Roma e all’Inter.Piccola notazione: la Lazio ha battuto l’Udinese per 2 a 1, ma bisogna riconoscere che anche i friulani hanno battuto i romani, ma solo nella speciale corsa ai cartellini gialli: cinque ammoniti tra i padroni di casa, uno solo tra gli ospiti. (Bruno Cossàr)