Vivian Wilson torna a far parlare di sé e questa volta lo fa attraverso la moda. La figlia di Elon Musk, che aveva già fatto coming out nel 2020, per poi cambiare legalmente sesso e nome nel 2022, è il nuovo volto di Desigual per la campagna Born to Disobey, “Nata per disobbedire”, e sceglie proprio un robot umanoide come bersaglio di una provocazione che sembra avere anche un destinatario ben preciso: suo padre.La modella, che negli ultimi anni ha costruito il proprio percorso nel fashion system anche attraverso collaborazioni e passerelle per brand come Gucci e Savage X Fenty, interpreta alla perfezione lo spirito irriverente della nuova campagna del marchio spagnolo. Al centro dello spot c’è DESI84, un robot umanoide dall’aspetto molto simile al Tesla Optimus sviluppato dall’azienda di Elon Musk.Vivian Wilson e il robot di DesigualIl video pubblicitario mette subito in scena un rapporto tutt’altro che amichevole tra Vivian Wilson e il robot. L’umanoide diventa quasi un oggetto nelle mani della modella, che lo utilizza in modi volutamente assurdi e provocatori. Wilson lo prende in giro per il modo in cui pronuncia il nome Desigual, lo trasforma in un supporto per la propria pallina da golf e arriva a trattarlo come un giardiniere o persino come un animale domestico. In un altro momento lo trascina inerte sul tappeto, afferrandolo dalle “caviglie”.La frase che chiude uno dei momenti più significativi dello spot è particolarmente diretta: «È stato progettato per obbedire. Io no».Un messaggio che, considerando la storia personale di Vivian Wilson e il rapporto con il padre, assume inevitabilmente un significato più ampio rispetto alla semplice provocazione pubblicitaria. La campagna non si ferma qui. In alcune immagini il robot viene mostrato mentre affoga sul fondo di una piscina o avvolto dalle fiamme. Il tono è volutamente surreale e irriverente, perfettamente in linea con il concept scelto da Desigual.Foto: Instagram @vivllainousRebecca Borga a Venezia 2026: il look rosso conquista il LidoLa critica di Vivian Wilson all’intelligenza artificialeDietro la provocazione c’è anche una posizione precisa sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nel mondo della moda. In un’intervista via email a People, Vivian Wilson ha spiegato di aver voluto prendere posizione sull’impatto dell’AI sul settore creativo. Secondo la modella, il ricorso all’intelligenza artificiale rischia di sottrarre lavoro ai professionisti e ai creativi che operano nel mondo della moda. A questo si aggiunge, nelle sue parole, una questione ambientale legata all’utilizzo delle tecnologie. È proprio questo il punto su cui la campagna Desigual costruisce la propria provocazione. Il robot non rappresenta soltanto una macchina, ma diventa il simbolo di un mondo nel quale tecnologia, automazione e intelligenza artificiale possono arrivare a sostituire l’intervento umano.E Vivian Wilson sceglie di rispondere attraverso la disobbedienza.Il claim Born to Disobey, infatti, non è soltanto uno slogan pubblicitario. Il marchio spagnolo lo presenta come una dichiarazione di indipendenza e di libertà individuale: quando l’obbedienza sembra essere la regola, ribellarsi può diventare una scelta.Foto: Instagram @vivllainousClara a Venezia 83 rompe la monotonia con il look TrussardiIl rapporto tra Vivian Wilson ed Elon MuskLa campagna acquista un ulteriore significato proprio per il rapporto complicato tra Vivian Wilson e Elon Musk. La modella transgender ha espresso più volte pubblicamente la propria distanza dal padre biologico. La loro relazione è stata al centro dell’attenzione mediatica anche per le posizioni espresse da Musk sulle questioni legate all’identità di genere.Vivian Wilson ha scelto da tempo di costruire la propria identità pubblica lontano dall’immagine del padre e, anche attraverso il mondo della moda, ha trovato uno spazio nel quale parlare di sé e delle proprie convinzioni. Nel caso della campagna Desigual, però, il riferimento alla tecnologia rende il collegamento con Musk ancora più evidente. Il robot protagonista dello spot richiama infatti esteticamente Tesla Optimus, il progetto di robot umanoide sviluppato dalla società guidata da Elon Musk.Wilson non nomina direttamente il padre nello slogan dello spot, ma la frase «Io no» pronunciata dopo «È stato progettato per obbedire» assume un peso particolare alla luce della loro storia.Foto: Instagram @vivllainousFederica Panicucci, la sveglia alle 5:30 per Mattino CinqueDalla scelta personale alla provocazione pubblicitariaLa modella ha lasciato gli Stati Uniti dopo la vittoria di Donald Trump, politico con il quale Elon Musk ha avuto un rapporto di stretta collaborazione e alleanza politica, nonostante successivi momenti di forte tensione. Anche questo elemento contribuisce a spiegare perché la figura di Vivian Wilson sia diventata, negli ultimi anni, molto più di quella della figlia di uno degli uomini più ricchi e influenti del mondo.La sua esposizione pubblica è infatti legata soprattutto alle proprie prese di posizione e alla volontà di prendere le distanze dal padre. La campagna Desigual trasforma ora questa identità ribelle in un vero e proprio messaggio di moda.Foto: Instagram @vivllainousIlary Blasi torna al Grande Fratello Vip: camerino, ricordi e preparativi per le nozzeElon Musk e la nuova battaglia politica sui temi transgenderMentre Vivian Wilson utilizza la moda per parlare di autonomia, identità e rifiuto dell’intelligenza artificiale, Elon Musk continua a essere protagonista anche sul terreno politico americano.Secondo il materiale riportato, America PAC, il gruppo politico sostenuto da Musk, ha avviato una nuova campagna pubblicitaria in vista delle elezioni di metà mandato, concentrandosi anche sui temi transgender. Gli spot prendono di mira alcuni candidati democratici al Senato in Texas, Ohio e Iowa: James Talarico, Sherrod Brown e Josh Turek. Le pubblicità puntano in particolare sulle loro posizioni in materia di identità di genere e sport femminile, utilizzando messaggi fortemente critici nei confronti dei candidati. In Texas, uno degli spot riguarda James Talarico, rappresentante statale democratico impegnato nella corsa per il Senato contro il repubblicano Ken Paxton. Il filmato riprende anche una precedente dichiarazione di Talarico sull’identità di genere, che lo stesso politico aveva successivamente definito come una frase che “aveva mancato il bersaglio”.Gli spot rappresentano una parte della strategia politica di America PAC e arrivano mentre Musk prepara un impegno economico significativo a sostegno di alcuni candidati repubblicani.Il contrasto con la posizione pubblica di Vivian Wilson non potrebbe essere più evidente. Da una parte c’è il padre, sempre più coinvolto nella politica e nella tecnologia; dall’altra una figlia che ha scelto di usare la propria visibilità per mettere in discussione proprio alcuni dei simboli associati al suo mondo. Visualizza questo post su Instagram Un post condiviso da Vivian Jenna Wilson (@vivllainous)Alex Belli e Delia Duran, il battesimo del figlio Gabriel: festa in bianco con Guenda Goria e Mirko Gancitano«Alcune cose non sono fatte per essere riparate»La frase più provocatoria della campagna arriva quando Vivian Wilson afferma: «Alcune cose non sono fatte per essere riparate».Anche in questo caso il riferimento può essere letto su più livelli. Nello spot riguarda direttamente il robot, ma inserito nel contesto della storia personale della modella diventa una dichiarazione sulla libertà di essere se stessi e sulla possibilità di non voler essere “aggiustati” o ricondotti a un modello prestabilito. È esattamente la filosofia che Desigual ha scelto per Born to Disobey. Il brand sostiene che la ribellione contemporanea non debba necessariamente consistere nello scontro diretto con il sistema, ma possa manifestarsi anche attraverso il rifiuto di farne parte. Per Vivian Wilson, il messaggio sembra avere una dimensione personale oltre che pubblicitaria. Il robot può essere trascinato, spento, immerso nell’acqua o circondato dalle fiamme. Lei, invece, pronuncia la frase che riassume l’intera campagna: è stata progettata per disobbedire.E, ancora una volta, la sua voce arriva da una direzione molto diversa da quella di Elon Musk.| Da Rumors.it