DAI QUOTIDIANI | Riecco la Roma: Gasp d’Europa vuole una squadra da Champions

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Non snaturarsi. È questo l’ordine con cui la Roma si presenta stasera a Istanbul, dove alle 18:45 tornerà a giocare una partita di Champions League dopo 2745 giorni. L’ultima volta era il 6 marzo 2019, nella notte amara di Oporto. Da allora è cambiato quasi tutto, ma soprattutto è cambiata la Roma che oggi si riaffaccia sul palcoscenico più prestigioso: una squadra che Gian Piero Gasperini vuole sempre più a propria immagine e somiglianza, aggressiva, verticale, feroce nella pressione e costruita per attaccare l’avversario invece di aspettarlo.Nemmeno il ritorno in Champions, uno stadio caldissimo e un Fenerbahce ricco di giocatori abituati alle grandi notti europee dovranno cambiare questa identità. Gasperini vuole vedere la stessa Roma delle prime giornate di campionato: marcature uomo contro uomo, pressione alta, recupero immediato del pallone e tanti giocatori portati rapidamente nella metà campo avversaria. Il tecnico lo ha ribadito alla vigilia: “Dobbiamo avere fiducia nei nostri mezzi, sappiamo che possiamo mettere in difficoltà gli avversari“. Ma ha aggiunto anche un avvertimento: “Per giocare queste partite bisogna alzare il livello”. Perché la Champions non perdona gli errori e dall’altra parte ci sarà una squadra che ha studiato proprio i rischi che la Roma si prende quando porta tanti uomini in avanti.Il Fenerbahce ha qualità ed esperienza in abbondanza. Da Milan Skriniar a N’Golo Kanté, passando per Mason Greenwood e l’ex giallorosso Romelu Lukaku, senza dimenticare elementi come Ederson e Aké. L’allenatore Ismail Kartal ha spiegato di aver analizzato ogni dettaglio del gioco romanista e di aver individuato gli spazi nei quali provare a colpire. Il momento dei turchi, però, non è dei più tranquilli: il Fenerbahce arriva dalla sconfitta nel derby contro il Besiktas e ha già perso due gare in campionato. Anche per questo l’ambiente promette di essere incandescente.Gasperini sa bene cosa significhi affrontare la Champions senza rinunciare alle proprie idee. Con l’Atalanta costruì proprio in Europa una parte importante della propria reputazione, arrivando nel 2020 a pochi minuti da una semifinale dopo aver messo alle corde il Paris Saint-Germain prima della rimonta finale dei francesi. In totale il tecnico ha già disputato 34 partite nella competizione. Il suo primo esordio risale addirittura a quindici anni fa, quando alla guida dell’Inter perse contro il Trabzonspor. Stavolta torna in Turchia con una squadra che sente molto più sua e con la convinzione che anche in Champions la Roma debba continuare a giocare secondo la propria natura.Per questo non sono previste rivoluzioni nella formazione. Paulo Dybala, il calciatore giallorosso con maggiore esperienza in Champions con 53 presenze, dovrebbe partire ancora una volta dall’inizio insieme a Donyell Malen. Gasperini ha sottolineato quanto la presenza della Joya stia incidendo sul nuovo volto offensivo della squadra: “Paulo sta dimostrando continuità, l’inizio è migliore rispetto agli anni precedenti. Con lui in campo siamo sicuramente più forti. Ora facciamo pure più gol, la qualità generale si è alzata, anche grazie alla sua connessione con Malen“.I dubbi principali sono due. A destra Nahuel Molina sembra aver superato Emanuele Lulli, anche per l’esperienza necessaria in un ambiente come quello di Istanbul. Sulla trequarti, invece, Matias Soulé appare leggermente favorito su Rodrigo Mora dopo aver deciso la sfida contro l’Atalanta. In settimana Gasperini ha provato anche Niccolò Pisilli in posizione più avanzata, soluzione che potrebbe garantire maggiore equilibrio tra centrocampo e attacco. Dietro la base dovrebbe restare quella delle ultime partite, con Hermoso, Mancini e Ndicka, mentre Balerdi continua a spingere dopo l’ottimo impatto avuto contro l’Atalanta.Ci sarà poi il duello che più incuriosisce sul piano individuale, quello tra Malen e Skriniar. L’olandese tende a partire centralmente per poi allargarsi verso sinistra, andando proprio a cercare la zona presidiata dall’ex difensore dell’Inter. Velocità e uno contro uno saranno una delle armi con cui la Roma proverà a mettere in difficoltà una difesa che dovrà preoccuparsi anche della libertà di movimento di Dybala. Ed è qui che Gasperini vuole vedere la sua Roma: non prudente per timore del palcoscenico, ma coraggiosa proprio perché il palcoscenico è quello più importante.A spingerla ci sarà anche un settore ospiti completamente esaurito, con circa 2300 romanisti arrivati a Istanbul per accompagnare il ritorno della squadra nella competizione. Sette anni di attesa sono tanti, ma la Roma non vuole vivere questa sera come una semplice celebrazione. In palio ci sono già punti importanti in una League Phase che più avanti presenterà avversari come Real Madrid, PSG e Manchester United. Il primo passo sarà però soprattutto una verifica d’identità: capire se la Roma vista finora saprà restare se stessa anche quando davanti ci sarà la Champions. Gasperini non vuole cambiare spartito. Vuole soltanto che la sua squadra lo suoni a un volume ancora più alto.FONTI: Il Messaggero, Corsera, Gasport, Corsport, Il TempoL'articolo DAI QUOTIDIANI | Riecco la Roma: Gasp d’Europa vuole una squadra da Champions proviene da Giallorossi.net | Notizie AS Roma, Calciomercato ed Esclusive.