La cosa davvero irresistibile è che nel mentre che la parte comunista dell’occidente, al-Tajani, in testa, si disperava per la “marea nera” in Sassonia, una ultra-palestinese naturalizzata un sacco di volte dava della scimmia a un deputato democratico afroamericano. Il suo nome è Jebreal, Rula Jebreal, quella che stilava black list di immondi del giro Epstein, nei cui files compariva 24 volte (il che non dimostra nessuna frequentazione diretta), la stessa che, e non c’è niente da verificare, si sparava le pose col paladino delle donne Weinstein.Per amor di precisione, scimmia è riduttivo: l’apprezzamento completo va inteso quale scimmia nera e semita: letteralmente “scimmia dell’Aipac”, la lobby ebraica statunitense. Chiaro che una megabestialità del genere non poteva passare nella cavalleria del woke che pende che pende e che mai non va giù, sicché la nostra martire si è vista travolgere da una valanga di commentacci; al che lei ha reagito come un Bonaccini qualsiasi, siete ignoranti, non sapete leggere, io dicevo le tre scimmiette. E certo. Ecco come si è profusa in scuse, nel più puro spirito ebraico newyorkese, come dicevano i Gatti di Vicolo Miracoli: «Guardi che ha detto una brutta cosa» le spiega l’intervistatore e Rula, senza sbiancare: «Sono disgustata e inorridita dal fatto che Hakeem Jeffries stia accettando denaro da Aipac in mezzo al genocidio di Israele in Palestina. Detto questo, un termine che ho usato per descriverlo era inappropriato e offensivo e non avrebbe mai dovuto essere usato. Mi scuso incondizionatamente». Detto questo. Come a dire: sbaglio io a perdere tempo con voi trogloditi, comunque non fatela tanto lunga per una parola, voi razza di genocidi che siete. Pensa se avessero dato a lei della macaca, veniva giù il cielo. Eh, ma monta la marea nera in Europa. Ma va là: con comunisti così, chi ha bisogno dei nazisti di AfD?Max Del Papa, 7 settembre 2026L'articolo Bufera su Rula Jebreal, che dice “scimmia” a un deputato nero proviene da Nicolaporro.it.