Pensione anticipata a 64 anni, Cgil: “Col ricalcolo si perde il 10% dell’assegno”

Wait 5 sec.

La Cgil fa i calcoli sull’ipotesi, avanzata dalla Lega in vista della manovra, di consentire di andare in pensione anticipata a 64 anni anche a chi è nel sistema misto, utilizzando il Tfr. Secondo una simulazione dell’Osservatorio previdenza del sindacato il ricalcolo potrebbe portare a una riduzione dell’assegno fino al 10,6%, con la conseguenza di scaricare “interamente il costo dell’anticipo sulle lavoratrici e sui lavoratori”. I requisiti per la pensione anticipataNel 2022, per accedere al pensionamento a 64 anni, era necessario maturare una pensione pari ad almeno 2,8 volte l’assegno sociale, 1310,68 euro mensili. Nel 2026 la soglia ordinaria è salita a tre volte l’assegno sociale, pari a 1.638,72 euro mensili. Dal 2030 è previsto il passaggio a 3,2 volte l’assegno sociale e, nella simulazione realizzata dall’Osservatorio Cgil, la soglia viene stimata in 1.818,94 euro mensili.Nell’analisi, pubblicata da Collettiva, l’Osservatorio ha assunto come riferimento l’ultima retribuzione media annua comunicata dall’Inps per il 2024 per le lavoratrici e i lavoratori dipendenti del settore privato, esclusi il settore agricolo e il lavoro domestico – colf e badanti – pari a 24.486 euro lordi annui. Il valore medio nasconde in ogni caso una forte differenza di genere: la retribuzione media annua degli uomini è pari a 27.967 euro, mentre quella delle donne si ferma a 19.833 euro. La simulazione della CgilSecondo il sindacato, l’utilizzo del Tfr non risolve il problema: con una retribuzione annua di 30 mila euro e 30 anni di contribuzione, ad esempio, la pensione simulata a 64 anni è di circa 1.110 euro mensili, molto lontana dai 1.638,72 euro richiesti nel 2026. Anche aggiungendo il Tfr stimato, il montante complessivo rimarrebbe insufficiente a raggiungere la soglia. Non solo. Secondo la simulazione l’operazione avrebbe anche un costo alto: con 40 anni di contribuzione e una retribuzione annua di 35 mila euro, la pensione calcolata con il sistema misto sarebbe di circa 1.726 euro mensili; con il ricalcolo contributivo scenderebbe a circa 1.543 euro: oltre 182 euro in meno ogni mese, pari a una riduzione del 10,6%. Con una retribuzione di 50 mila euro la perdita salirebbe a 261 euro al mese e con 70 mila euro a oltre 365 euro mensili. Secondo la Cgil, considerando la speranza di vita residua media a 64 anni, la perdita cumulata sarebbe di circa 52.500 euro per i redditi fino a 35 mila euro, 75 mila euro per quello da 50 mila e oltre 105 mila euro per quello da 70 mila. Per le donne, in ragione della maggiore speranza di vita, la perdita cumulata può risultare ancora più elevata.Questo articolo Pensione anticipata a 64 anni, Cgil: “Col ricalcolo si perde il 10% dell’assegno” proviene da LaPresse