Svilar 7Con il piede, stile hockey, con la mano di richiamo da terra: il punto all’esordio, su un campo rovente, è un bel po’ suo. Mancini 5Non in serata, per sofferenze sparse e per essersi fatto sorprendere (non come solo colpevole) in occasione del pareggio di Brown. N’Dicka 6 –Anche lui ha qualcosa da farsi perdonare in occasione del pareggio turco, però tiene la diga nonostante gli spifferi. Hermoso 6,5Nelle fasi più complesse offre sempre il valore aggiunto della personalità, abbinata a una fase di gagliardia atletica. È uno dei leader della Roma, a maggior ragione perché Gasperini lo ha “riconosciuto” come tale quando era finito ai margini. Rensch 5,5Partita timida e in progressivo calo di equilibrio tattico, con un po’ di fughe avversarie consentite. Koné 6,5Quasi tutta la sua porzione di partita è stata connotata da tackle efficacissimi e dai conseguenti break all’azione dei turchi. Un po’ più compassato nel quarto d’ora che ha preceduto la sostituzione. Cristante 7 +Gran gol, incastonato in una partita lucida fino alla fine, compreso il necessario fallo che gli costa il cartellino. Wesley 6,5Qualcosa concede su Greenwood e qualche pallone lo sbaglia, ma in una partita da moto perpetuo. Soulé 6,5Una gara sensata, per movimenti e giocate tra le linee, partendo largo e spesso accentrandosi. Vivace con disciplina. Dybala 6,5In crescendo di incidenza rispetto al primo tempo, con l’abbassarsi dei ritmi palleggia di più e si chiama addosso più di un fallo. Malen 6Sempre più decentrato, a tratti anonimo ma autore dell’assist e di un guizzo da destra finito di poco alto oltre la traversa. Quello “vero” è un’altra cosa, ma ci ha abituati benissimo. Pisilli 6Utile alla densità, un po’ meno alle incursioni. Balerdi 7Tosto, concentrato, propositivo. Testa da leader, piglio da guerriero. Molina 6Meno strappi, perché c’erano meno spazi, rispetto alla gara con l’Atalanta, però un ingresso che si fa sentire in fase propositiva. Mora 6Qualche ghirigoro, in un finale più da lotta che da governo. De Roon SV Gasperini 7La testa della Roma ha portato a un esordio di carattere; primo tempo autorevole, secondo più caotico ma la squadra esce indenne da Istanbul. Un rammarico: l’avversario andava colpito una seconda volta dopo il gol di Cristante che lo aveva tramortito.The post Fenerbahçe-Roma, le pagelle del prof. Paolo Marcacci appeared first on Radio Radio.